Nuovi spazi, più sicuri, moderni e aperti alla comunità. La parrocchia di Santa Maria dell’ Umilità di Chiesanuova si prepara a vivere una nuova fase dopo il completamento dei lavori che hanno portato alla realizzazione dei nuovi locali destinati alle attività pastorali e aggregative. L’intervento, iniziato meno di tre anni fa, è stato finanziato per il 70% dalla Cei attraverso i fondi dell’8xmille, mentre la restante parte è stata sostenuta direttamente dalla comunità parrocchiale. «A tutti loro va il mio ringraziamento per lo sforzo che stanno sostenendo», sottolinea il parroco Jean Jaques Jlunga. La vecchia struttura, infatti, era ormai diventata pericolosa. Il tetto rischiava di crollare ed è stato necessario procedere con la demolizione dell’edificio per realizzare ambienti nuovi, più grandi, ecologici e conformi alle norme di sicurezza. I nuovi locali ospiteranno le numerose attività della parrocchia: dagli scout al coro, dalla Caritas al Centro di ascolto, passando per la San Vincenzo, la Terza età e il catechismo. Gli spazi consentiranno ai vari gruppi di alternarsi oppure di svolgere le attività contemporaneamente. Ma per il parroco il significato dell’opera va oltre l’aspetto pratico. «Lo spazio crea i legami e contribuisce a rinforzarli. Uno spazio di accoglienza è anche un impegno ad avvicinarci agli altri e a proteggerci reciprocamente. È un atto di fiducia nel futuro», spiega Jean Jaques Jlunga, ricordando anche come nelle comunità africane, nei momenti di difficoltà, si continui comunque a investire e a credere nel domani. La struttura sarà aperta anche a realtà non strettamente religiose o parrocchiali, pur mantenendo prioritarie le attività pastorali e i momenti di fraternità. In futuro gli spazi potranno ospitare feste di compleanno, eventi culturali, iniziative di promozione umana e mostre. Tra i primi appuntamenti in programma, oltre all’oratorio estivo che partirà dalla prossima settimana, ci sarà una serata di poesie dedicata a Laura Debora Frati, scomparsa alcuni mesi fa. «La sua storia mi ha molto colpito», racconta il parroco. Per la gestione della nuova struttura saranno inoltre nominate tre persone incaricate di seguire il calendario delle attività, le pulizie e gli aspetti amministrativi.
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