Inaugurata oggi 31 ottobre, la nuova sede del Centro regionale accessibilità , nei locali ristrutturati dell’ex Misericordia e Dolce. Uno servizio specifico in grado di fornire informazione, valutazione e consulenza sulle problematiche connesse al superamento delle barriere architettoniche, e anche di quelle culturali, sensoriali e cognitive.
“L’abbattimento delle barriere architettoniche – ha commentato il presidente della Regione Eugenio Giani – è un elemento fondamentale nella vita sociale di una comunità perché garantisce alle persone con disabilità di poter esercitare il proprio diritto alla mobilità come tutti gli altri cittadini. Per raggiungere questo obiettivo occorre una pianificazione capillare e profonda che riguarda sia gli spazi pubblici che quelli privati.
L’apertura della nuova sede di Prato è coincisa con il lancio di due bandi regionali molto importanti in tema di accessibilità e barriere architettoniche: una prima misura, con un budget di 2 milioni di euro, è finalizzata alla realizzazione di progetti di investimento attuativi dei piani di abbattimento delle barriere architettoniche. L’avviso è destinato – tramite il Cra – ai Comuni che hanno già adottato i piani di abbattimento delle barriere architettoniche e che sono interessati a darne attuazione mediante progetti di investimento.
La seconda è una misura finalizzata al sostegno e all’attuazione di progetti di investimento riferiti alle disabilità e funzionali all’inclusione sociale da realizzarsi entro il 2026. Gli elementi strategici di questa misura (finanziata con 3 milioni di euro e destinata, anche in questo caso a Comuni o Unioni di Comuni) sono stati definiti nel maggio scorso in occasione del World accessibility day, organizzato dalla Regione Toscana coinvolgendo tutte le realtà che operano in quest’ambito, e distribuendo le varie tematiche in nove tavoli di lavoro.
“Sono particolarmente soddisfatto – ha detto Valerio Mari, direttore generale dell’Asl Toscana centro – che la nostra azienda sanitaria diventi la nuova sede per il Centro Regionale di Accessibilità; il luogo dove l’inclusione diventa effettiva e reale per la numerosità dei servizi offerti orientati a migliorare significativamente la qualità della vita di tante persone”.
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