Categorie
Edizioni locali

Non c’è pace per la Ciclovia del Sole: rotta una tubazione dell’acqua e una del gas. Disagi per i residenti. GUARDA IL VIDEO


E' il terzo caso nel giro di poche settimane, la rottura ha provocato una violenta fuoriuscita con getti alti diversi metri a ridosso delle abitazioni. L'episodio arriva a distanza di appena due giorni da un altro problema che aveva già fatto infuriare i cittadini: il tranciamento dei cavi dell'illuminazione pubblica. Tagliato leccio di 50 anni


Alessandra Agrati


Una vera e propria Via Crucis quella che stanno vivendo i residenti di via Fratelli Cervi a causa dei lavori per la realizzazione della Ciclovia del Sole. Questa mattina si è verificato l’ennesimo incidente nel cantiere: durante le operazioni di scavo è stato infatti rotto un altro tubo dell’acqua, il terzo nel giro di poche settimane, provocando una violenta fuoriuscita con getti alti diversi metri a ridosso delle abitazioni. L’episodio arriva a distanza di appena due giorni da un altro problema che aveva già fatto infuriare i cittadini: il tranciamento dei cavi dell’illuminazione pubblica che ha lasciato al buio un tratto della strada, aumentando le preoccupazioni per la sicurezza di pedoni e automobilisti nelle ore serali.

La nuova rottura ha immediatamente scatenato le proteste dei residenti, che da mesi contestano il progetto e denunciano i numerosi disagi legati al cantiere. Le segnalazioni sono rimbalzate anche sui social network, dove molti cittadini hanno espresso rabbia e frustrazione per una situazione che giudicano ormai fuori controllo. “È il terzo tubo che viene rotto nel giro di poche settimane – spiegano alcuni abitanti della zona –. Come mai nessuno del Comune segue costantemente i lavori? E soprattutto perché non viene fornita una mappatura precisa delle reti sotterranee per evitare di scavare alla cieca e provocare danni continui?”.
Le polemiche si inseriscono in un contesto già particolarmente teso. Nei mesi scorsi i residenti avevano più volte manifestato perplessità e contrarietà al progetto della Ciclovia del Sole nel tratto montemurlese, chiedendo all’amministrazione comunale di valutare percorsi alternativi nella zona collinare. Ai disagi causati dal cantiere si sono infatti sommati problemi alla viabilità, criticità per la sicurezza e, nelle ultime settimane, anche il mancato funzionamento dell’illuminazione pubblica.
Adesso l’ennesimo guasto all’acquedotto rischia di alimentare ulteriormente il malcontento di una parte della cittadinanza che si sente abbandonata e chiede maggiori controlli sul cantiere, oltre a risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale e delle ditte incaricate dei lavori.
Per i residenti, infatti, la misura sembra ormai colma: dopo tubazioni danneggiate, cavi tranciati e continui disagi, la richiesta è una sola, quella di una maggiore attenzione nell’esecuzione dei lavori per evitare che il cantiere della Ciclovia del Sole continui a trasformarsi in una sequenza di emergenze e polemiche. Una grossa perdita è stata segnalata anche all’inizio della via verso la chiesa. Gli operai di Publiacqua sono al lavoro per riparare il danno che dovrebbe essere risolto in giornata.

A complicare il quadro anche il taglio di un leccio di oltre 50 anni che si trovava sul percorso della ciclovia a cui i residenti erano particolarmente affezionati, visto anche l’ombra che faceva, particolarmente apprezzate in giornate di calura come queste. “Ancora una volta – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia, Antonio Matteo Meoni che insieme al suo gruppo aveva votato contro l’abbattimento – assistiamo a scelte calate dall’alto, frutto di una visione ideologica che antepone la propaganda al buon senso. Chi governa dovrebbe amministrare con equilibrio e rispetto per ciò che appartiene alla comunità, non cancellarlo con un colpo di motosega”. Il capogruppo aggiunge: “Per me il verde è un patrimonio fondante, un’eredità che abbiamo ricevuto e che abbiamo il dovere di consegnare integra alle future generazioni. La scelta del centrosinistra montemurlese non mi appartiene e sono profondamente rammaricato per un abbattimento che priva Montemurlo non soltanto di un albero, ma di un pezzo della sua identità”.

Come se i disagi non fossero già sufficienti, nel pomeriggio si è verificato anche un nuovo incidente: durante le operazioni per rimuovere le radici del leccio, particolarmente estese a causa dell’età dell’albero, è stata danneggiata una tubazione del gas. Sul posto sono intervenuti i tecnici della società incaricata per riparare il guasto e mettere in sicurezza l’area. L’episodio ha però aumentato la preoccupazione dei residenti. “Le fughe di gas rappresentano un pericolo serio – denunciano – e temiamo per la nostra sicurezza. In pochi giorni abbiamo assistito a una serie di guasti che non può lasciarci tranquilli”.

Il vice sindaco Alberto Vignoli interviene sulla vicenda “Nessuna negligenza da parte della ditta che sta effettuando i lavori per quanto riguarda la rottura della tubazione idrica .Si tratta di  condutture superficiali e molto datate. Le più recenti risalgono agli anni Ottanta ed è dunque molto probabile che possano essere danneggiate  con facilità. Per ovviare anche a questo disagio, abbiamo concordato con Publiacqua il rinnovo di tutti gli allacci idrici alle varie abitazioni e
 condomini, che andranno avanti parallelamente all’esecuzione dei lavori di realizzazione della pista ciclo pedonale.
 Quindi, è vero che i cittadini stanno  affrontando comprensibili fastidi ma alla fine  dell’intervento la rete risulterà rinnovata a tutela della collettività”.
Vignoli interviene anche sul problema legato all’illuminazionepubblica che si è verificato a inizio settimana «non è stato tranciato alcun cavo dell’energia elettrica ma si tratta dell’intervento programmato di rinnovo della rete. 
In tutta la strada sono in corso i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di pubblica illuminazione che dovrebbe arrivare a conclusione entro pochi giorni. Sono stati rimossi i vecchi pali della luce e saranno installati nuovi corpi illuminanti,  con doppi fari,  che andranno a rischiarare sia la strada che i marciapiedi, garantendo maggiore sicurezza
– spiega – Comprendo i disagi dei cittadini ma si tratta di un intervento che migliorerà sensibilmente tutta la vivibilità della strada”

Edizioni locali: Montemurlo

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia