Non c’è pace per i pendolari della linea ferroviaria Prato–Firenze. Dopo l’allarme di ieri causato dalla presenza di persone vicino ai binari, questa mattina 1 marzo a bloccare la circolazione è stato l’investimento di un cinghiale avvenuto intorno alle 6 tra Pistoia e Agliana. L’incidente ha costretto i treni a fermarsi, con ritardi che si sono propagati a catena almeno fino alle 8, proprio nell’ora di punta in cui i convogli, anche in condizioni normali, viaggiano già al limite della capienza. Alcune corse sono state poi cancellate.
Le proteste dei viaggiatori si sono riversate sulla pagina Facebook “Pendolari Viareggio–Firenze”, che oltre a fornire aggiornamenti in tempo reale è diventata il luogo dove molti raccontano le conseguenze dei disagi. C’è chi attende un treno per raggiungere un colloquio di lavoro e teme di non arrivare in tempo, chi chiama i genitori per farsi accompagnare a Firenze e riuscire almeno a entrare a scuola alla seconda ora. Altri, sconsolati, tornano a casa attivando il lavoro da remoto, mentre qualcuno resta pazientemente in stazione aspettando il primo convoglio disponibile. Quando il treno arriva, però, è inevitabilmente strapieno: scatta così la corsa a trovare posto a bordo. Per chi resta a terra non resta che attendere il successivo, con la speranza che arrivi senza ulteriori ritardi.
Da Trenitalia confermano il problema che ha causato l’interruzione della circolazione nelle prime ore della mattina.
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