C’era un tempo in cui bastava salire verso la Val di Bisenzio per cercare un po’ di respiro. Le strade verso Vaiano, Vernio e Cantagallo si riempivano di chi lasciava la pianura rovente alla ricerca di qualche grado in meno, di aria più fresca e di serate da trascorrere magari con una finestra aperta senza il peso dell’afa. In questi giorni, però, anche la valle del “fresco” si è trovata a fare i conti con un caldo fuori dal comune. Il termometro ha raggiunto valori da record per il territorio: mercoledì 5 agosto tutte le stazioni di rilevamento hanno registrato il picco della settimana, con la temperatura più alta alla Briglia, arrivata a 39,4 gradi. Poco distante Vaiano ha toccato 38,9 gradi, mentre Sofignano si è fermata a 37,8. Più in alto, a Migliana, la massima è stata comunque di 34,6 gradi. Non è solo il caldo diurno a preoccupare. Anche la notte non porta il sollievo atteso: le temperature minime restano intorno ai 22 gradi e impediscono all’organismo di recuperare dopo giornate trascorse sotto il sole. Le medie settimanali raccontano una fase eccezionale, con 29,6 gradi a Vaiano e alla Briglia, 28,5 a Sofignano, 28,4 a Migliana, 27,5 a Mercatale e 27,4 a Luicciana. Un clima che cambia anche le abitudini di chi abitualmente sceglie la Val di Bisenzio proprio per trovare refrigerio. I sentieri, i borghi e le aree verdi restano una meta privilegiata, ma in questi giorni anche qui la parola d’ordine è prudenza. “Anche se sembra che ci siamo quasi assuefatti a queste temperature, la nuova normalità di questi giorni non deve farci abbassare la guardia – sottolinea Rodolfo Ricò, responsabile della Protezione civile locale –. Il nostro compito è mantenere aggiornate le amministrazioni e contribuire a tutelare i cittadini, con un’attenzione particolare alle persone più fragili”.
L’invito resta quello di prestare particolare attenzione nelle ore più calde e di proteggere soprattutto anziani, bambini, persone con patologie e chi vive solo.Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore è bene seguire queste semplici norme di comportamento: Assicura sempre acqua fresca agli animali domestici, anche in viaggio, e non farli uscire nelle ore più calde per evitare il contatto con l’asfalto rovente. Non uscire nelle ore più calde, dalle 11 alle 18. Proteggi bambini e anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata. In casa o sul posto di lavoro, proteggiti dal calore del sole con tende o persiane e imposta il climatizzatore a una temperatura non inferiore ai 25°-27° gradi. Se utilizzi un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul corpo. Bere molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno) e mangia frutta fresca. Evita invece bevande alcoliche, zuccherate e contenenti caffeina. Seguire un’alimentazione equilibrata e consuma pasti leggeri. Fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti. Scegliere abiti comodi e leggeri ed evita fibre sintetiche. All’aperto indossa cappelli leggeri e di colore chiaro. Evitare di viaggiare in auto nelle ore più calde della giornata e regola l’aria condizionata a una temperatura di circa 5° gradi inferiore a quella esterna evitando di orientare il getto direttamente sui passeggeri. Non lasciare mai nell’abitacolo neonati e animali, neanche per brevi periodi. Evitare di praticare esercizio fisico nelle ore più calde della giornata e assicurarti di mantenere una buona idratazione. Offrire aiuto alle persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, i lattanti etc.) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
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