Un pezzo di storia pratese rischiava di andare perso, ma è stato salvato da un gesto di grande sensibilità. Sabato pomeriggio Cinzia Bensi Abbate, visitando il magazzino Emmaus in viale Montegrappa, ormai prossimo alla chiusura, si è imbattuta in un riconoscimento del Comune di Prato conferito a Franco Franchi il 7 marzo 1974, in occasione del trentesimo anniversario della deportazione di numerosi cittadini pratesi verso i campi di concentramento durante la Seconda guerra mondiale.
Franco Franchi è stato uno dei pochi deportati a tornare dai campi, in particolare da Ebensee, e il premio testimonia il suo tragico passato e la memoria della comunità pratese. Tra libri, soprammobili e abiti presenti nel magazzino, l’oggetto storico sarebbe potuto andare perduto: “Non so chi e perché possa averlo buttato via, forse un errore – racconta Bensi Abbate sulla sua pagina Facebook – capita quando si svuotano le case dei congiunti defunti, momento triste e doloroso. Certamente non l’ho lasciato lì, non ho proprio potuto”.
Dopo averlo trovato, ha deciso di acquistarlo e di donarlo al Museo della Deportazione, garantendo così che il ricordo di Franco Franchi e della tragedia vissuta dai pratesi deportati resti vivo per le generazioni future.
Chiunque avesse conosciuto Franco Franchi, o ne fosse un parente o discendente, può mettersi in contatto con Bensi Abbate; in alternativa, il prezioso riconoscimento verrà custodito e valorizzato dal museo cittadino.
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