Prende il via Natale dall’Ambra all’Arno, il programma condiviso di iniziative natalizie promosso dai Comuni di Carmignano, Poggio a Caiano e Signa. Una collaborazione ormai consolidata, che anche quest’anno propone un calendario unico capace di attraversare territori diversi ma complementari, uniti dallo spirito delle feste.
Il cartellone si apre il 22 novembre con due appuntamenti: al Museo della Paglia di Signa l’incontro legato alla mostra Catarsi, mentre a Poggio a Caiano vengono inaugurate alle Scuderie medicee le sale dedicate a Silvio Loffredo, esposizione che resterà visitabile fino al gennaio 2026. L’obiettivo è quello di offrire un percorso coerente ma vario: mostre, concerti, cinema, teatro, presepi e iniziative popolari distribuite nell’arco di più settimane.
Nel territorio poggese gli eventi animeranno anche piazza XX Settembre, con albero di Natale, mercatini e stand associativi. Ritorna la pista di pattinaggio in via Risorgimento e dal 2025 è prevista un’area dedicata ai più piccoli in piazza della Riconciliazione. “E chiusura col botto – spiega Piero Baroncelli assessore al turismo di Poggio a Caiano – il 6 gennaio, con la cavalcata dei Magi a cura del gruppo storico poggese. La collaborazione proseguirà ancora. È un piacere lavorare con amministrazioni così e con persone davvero belle, con le quali si è instaurato un ottimo rapporto”.
Tra le novità, a Signa sarà allestito un presepe con figure vestite di paglia, in omaggio a una delle tradizioni identitarie del territorio.
Da Carmignano arriva la conferma di una proposta particolarmente ampia. L’assessore Dario Di Giacomo sottolinea come “attraverso questi calendari di iniziative, e queste natalizie sono veramente tante, non ci sono muri e si abbatte il classico campanilismo”. Tra gli appuntamenti più attesi, la fiera dal 29 novembre al 2 dicembre con espositori da fuori provincia e la presenza dello chef Guido Mori. “È un cartellone più ricco degli altri anni, anche perché le associazioni del territorio ci tengono a far parte delle varie iniziative”, aggiunge l’assessore.
Un programma condiviso che supera i confini comunali e rinnova una collaborazione considerata ormai un valore aggiunto per tutto il territorio.
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