La corsa ai regali di Natale entra nel vivo e mancano ormai pochi giorni per mettere i doni sotto l’albero. A Prato, secondo Confesercenti, si registra un ritorno deciso allo shopping nei negozi di vicinato, sempre più apprezzati per la qualità dell’offerta e per il rapporto diretto con il cliente. Un orientamento che trova conferma anche nei dati del sondaggio nazionale Confesercenti–Ipsos: il 62% dei consumatori sceglie di acquistare in punti vendita fisici dove è possibile ricevere una consulenza personalizzata e trovare proposte curate, lontane dalla logica del prezzo più basso che ha caratterizzato i giorni del Black Friday. «La settimana che precede il Natale è decisiva anche per le attività pratesi – sottolinea Confesercenti Prato –. I negozi di vicinato tornano centrali perché rispondono a un’esigenza concreta dei consumatori: comprare e portare subito a casa, senza incertezze legate alle consegne, ma anche vivere un’esperienza di acquisto più umana e fortemente legata al territorio». La spesa media prevista per i regali natalizi si aggira intorno ai 250 euro a persona, per un giro d’affari complessivo stimato in 9,5 miliardi di euro a livello nazionale. Anche a Prato i consumi mostrano una buona tenuta, pur in un contesto ancora segnato dalla prudenza delle famiglie e dall’aumento dei costi. Tra i regali più richiesti spiccano abbigliamento, cosmetica e profumi, giocattoli, accessori moda e libri, settori che rappresentano una parte importante dell’offerta commerciale cittadina. Bene anche i prodotti gastronomici ed enogastronomici, che valorizzano le eccellenze locali e rafforzano il legame con le tradizioni. «Il Natale – conclude Confesercenti Prato – conferma il ruolo strategico del commercio di prossimità per la vitalità della città. I negozi non sono solo luoghi di acquisto, ma presìdi sociali e di vivibilità urbana. Sostenere il commercio locale significa investire nella qualità della vita e nell’identità di Prato».
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