Con l’inaugurazione del progetto “K.E.Y. – Kepos Empower Yourself – Domotica e Multimedialità Inclusiva by Publiacqua”, Kepos ha aperto le porte del nuovo laboratorio inclusivo dedicato all’autonomia delle persone con disabilità. L’iniziativa, cofinanziata da Publiacqua attraverso il bando “I Care 2025”, ha trasformato la struttura in un vero e proprio “living lab” dove sperimentare tecnologie innovative, ausili personalizzati e sistemi di domotica accessibile.


Il progetto nasce con l’obiettivo di fornire una risposta concreta e innovativa al bisogno di autonomia e relazione delle persone con disabilità, andando oltre le soluzioni standard spesso insufficienti per chi presenta bisogni complessi o pluridisabilità. Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa riguarda l’autonomia funzionale all’interno dell’ambiente domestico, grazie all’utilizzo di sistemi di domotica semplificata che consentono di controllare luci, accessi, citofoni e altri dispositivi tramite interfacce intuitive e accessibili. Un supporto importante per ridurre la dipendenza dal caregiver e aumentare sicurezza, libertà e autodeterminazione. Accanto alla sperimentazione tecnologica, il progetto vuole diventare anche un punto di riferimento per la formazione e la sensibilizzazione, creando occasioni di incontro e confronto tra famiglie, operatori e cittadini, così da superare diffidenze e difficoltà legate all’utilizzo delle tecnologie inclusive. Al termine della manifestazione è stato rivolto un ringraziamento pubblico a Publiacqua per il sostegno garantito all’iniziativa. Come segno di riconoscenza verrà inoltre affissa una targa commemorativa dedicata al progetto.
“Grazie al contributo di Publiacqua siamo riusciti a trasformare un sogno in una realtà concreta – ha dichiarato la presidente di Kepos Onlus, Tamara Michelini –. Da tempo desideravamo creare uno spazio dove le persone con disabilità potessero sperimentare tecnologie innovative in modo semplice, accessibile e inclusivo. Questo progetto rappresenta un passo importante verso una maggiore autonomia e qualità della vita per tante famiglie”.
Alla presentazione hanno partecipato utenti, famiglie, operatori, scuole, associazioni ed enti del territorio, che hanno potuto conoscere da vicino strumenti e soluzioni pensate per migliorare la qualità della vita e favorire l’inclusione sociale. Durante la mattinata erano presenti anche espositori specializzati che hanno illustrato ausili per la cucina, il vestiario, l’igiene personale, il tempo libero, la deambulazione, il trasferimento e il posizionamento, oltre a ortesi personalizzate, puntatori oculari e dispositivi per la comunicazione aumentativa alternativa.
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