Nuova veste grafica, una rinnovata impostazione culturale e uno sguardo rivolto ai temi della contemporaneità. Riparte da qui il percorso di Mya, la rivista dell’Ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Prato, che il 25 giugno presenterà ufficialmente il suo nuovo ciclo editoriale.L’appuntamento è alle 19.30 al Bocciodromo di viale Galilei. A illustrare il progetto saranno la presidente dell’Ordine, Federica Fiaschi, e il nuovo direttore scientifico della rivista, Cosimo Balestri. La serata, aperta alla cittadinanza, prevede una tavola rotonda con la partecipazione di esponenti del mondo della cultura, della ricerca e della comunicazione, tra cui Massimo Bressan, presidente del Teatro Metastasio, Luigi Vessella del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, Marta de Zolt, la redazione di Scomodo Empoli, Vittoria Ciolini di Dryphoto e Camilla Tinti della redazione Mya. Con il nuovo corso, la rivista mantiene al centro la riflessione sull’architettura, la città e lo spazio pubblico, ampliando però il confronto ai grandi temi sociali, ambientali e culturali che attraversano il presente. Non a caso il primo numero della nuova serie è dedicato a “Vivere insieme”, tema scelto come dichiarazione d’intenti del progetto editoriale. “La creazione di spazi che rendono possibile l’atto di vivere insieme è la prima ragion d’essere dell’architettura”, spiega Balestri, sottolineando la necessità di riportare la professione al centro delle questioni sociali, ambientali e politiche che interessano le comunità. Per la presidente Fiaschi, il nuovo progetto rappresenta l’evoluzione naturale di una rivista che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo nel dibattito culturale sul territorio. “Siamo convinti che questo percorso saprà rafforzare il ruolo di Mya come spazio aperto di riflessione e confronto”, afferma.
Il volume cartaceo si presenta completamente rinnovato anche nella struttura editoriale, articolata in sette sezioni e accompagnata dall’archivio digitale “Troppopieno”, accessibile tramite QR code. La rivista sarà distribuita agli iscritti all’Ordine, agli Ordini degli architetti della Toscana e alle principali biblioteche e istituzioni culturali cittadine. Sarà inoltre disponibile gratuitamente in formato digitale sul sito dell’Ordine. Nata nel 2018 come pubblicazione digitale, Mya è diventata cartacea nel 2021. Con la direzione scientifica affidata a Cosimo Balestri per il quadriennio 2025-2029 si apre ora il terzo capitolo della sua storia editoriale.
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