A Prato il mercato dei mutui è in linea con il trend regionale. Nel terzo trimestre del 2025 secondo i dati dell’Osservatorio MutuiOnline.it l’età media dei richiedenti è scesa a 39,5 anni, rispetto ai 39,9 dello stesso periodo del 2024: un dato che conferma la presenza sempre più marcata di giovani tra coloro che decidono di investire in un’abitazione. La durata media dei finanziamenti si attesta a 24,4 anni, in leggero calo rispetto ai 24,8 dell’anno precedente, segno di una maggiore capacità di pianificazione e forse anche di una ritrovata stabilità economica delle famiglie. In aumento invece sia l’importo medio richiesto, che passa da 138.702 a 143.392 euro, sia il valore medio degli immobili, salito da 221.571 a 226.742 euro.
Nel complesso, Prato rispecchia la tendenza del resto della Toscana, dove il tasso fisso rimane la scelta dominante, rappresentando il 93% delle richieste, mentre cresce lentamente la quota di mutui a tasso variabile (dal 0,2% al 5,5% in un anno). A livello regionale, gli importi medi richiesti sono saliti da 140.600 a 142.400 euro, mentre il valore medio delle abitazioni si attesta attorno ai 224.800 euro. Fuori dal territorio pratese, la situazione è eterogenea: Siena guida la classifica per importi medi con 155.117 euro, mentre Arezzo si conferma la provincia con le cifre più basse (124.391 euro). Firenze resta la piazza con gli immobili più costosi (246.857 euro in media), mentre Massa Carrara registra i prezzi più contenuti (186.941 euro) ma con la durata media dei mutui più lunga, pari a 25 anni e 4 mesi. A Grosseto, invece, l’età media dei richiedenti è scesa da 42 a 41 anni.
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