Un momento di emozione e leggerezza ha attraversato il Settore 3 della Chirurgia d’Urgenza dell’ospedale Santo Stefano di Prato, dove il cantautore pratese Piero Garbin ha voluto ringraziare il personale sanitario per le cure e la vicinanza ricevute durante il suo ricovero. Chitarra alla mano e un’atmosfera subito raccolta e partecipe, Garbin ha improvvisato un piccolo concerto direttamente in reparto, coinvolgendo operatori e pazienti in un coro spontaneo sulle note di “Che Sarà” dei Ricchi e Poveri. Un’esibizione semplice, ma capace di trasformare per qualche minuto la quotidianità ospedaliera in un momento di condivisione autentica. L’artista ha rivolto un pensiero di gratitudine alla Direzione Sanitaria e a tutto il personale che lo ha seguito nel percorso di cura, citando in particolare a Pierfrancesco Baldi, la coordinatrice Pamela Brasolin, oltre a infermieri e fisioterapisti del reparto. Il fuori programma ha coinvolto tutti i presenti, regalando una pausa di leggerezza tra corsie e turni di lavoro, e ricordando quanto anche piccoli gesti possano avere un grande impatto umano nei contesti di cura. Un’iniziativa inattesa, ma intensa, che ha lasciato spazio all’empatia e alla musica come linguaggio universale capace di unire, anche nei luoghi dove la fragilità è più evidente.
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