Un laboratorio d’affresco per scoprire da vicino tecniche e linguaggi dell’arte del Novecento. È stata questa una delle esperienze centrali del progetto didattico che ha coinvolto, per due giorni, quattro classi del liceo “Santissima Annunziata” di Firenze in visita a Poggio a Caiano. L’iniziativa, realizzata per la prima volta grazie alla direttrice del Museo “Soffici e del ’900 italiano” Giovanna Uzzani, ha proposto agli studenti un programma particolarmente ricco, articolato tra visite guidate e attività laboratoriali.
Due delle classi partecipanti hanno visitato la villa medicea e il museo Soffici, lavorando poi a un progetto di arte e poesia ispirato alle ricerche artistiche e letterarie di Ardengo Soffici. Le altre due classi hanno invece preso parte a un laboratorio speciale dedicato alla tecnica dell’affresco.
«Grazie alla collaborazione con la casa-museo Leonetto Tintori gli studenti hanno potuto lavorare all’interno di un laboratorio di affresco condotto da una docente e restauratrice di pittura murale – spiega la direttrice Uzzani –. I soggetti da rappresentare, realizzati con la tecnica dell’affresco su superfici di cotto, erano paesaggi, figure e nature morte tratti dall’iconografia sofficiana». Il laboratorio, ospitato negli spazi delle scuderie medicee, si è svolto con grande partecipazione e soddisfazione da parte di studenti e docenti. «Questa esperienza – conclude Uzzani – dimostra come sia possibile sviluppare nuove modalità di visita e di laboratorio grazie alla collaborazione tra istituti del territorio».
Durante le attività il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, ha fatto visita agli studenti impegnati nel lavoro, salutandoli e congratulandosi con loro. L’entusiasmo è stato condiviso anche dai docenti del liceo fiorentino, che hanno già manifestato l’intenzione di ripetere l’esperienza anche il prossimo anno.
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