Categorie
Edizioni locali

Museo del Tessuto, nuovi percorsi inclusivi per le persone non udenti


Da fine gennaio a maggio un progetto tra visite, laboratori e danza per rendere accessibili collezioni e mostre anche attraverso la Lis


Alessandra Agrati


ll Museo del Tessuto rafforza il proprio impegno sul fronte dell’inclusività e dell’accessibilità e annuncia anche per il 2026 una nuova fase di progettazione dedicata alle persone non udenti. Dopo i risultati positivi ottenuti nel 2024 con “Arte tra le mani”, realizzato in collaborazione con l’ENS – Sezione di Prato, prende il via un nuovo percorso pensato per avvicinare un pubblico sempre più ampio al patrimonio museale. Grazie al sostegno del Pio Istituto dei Sordi di Milano, ottenuto attraverso il bando PIS 2025, dal 31 gennaio al 2 maggio si svilupperà il progetto “Segni in movimento: silenzi e ritmi visivi”. L’iniziativa è finalizzata a far conoscere le collezioni permanenti del museo e l’attuale mostra “Azzedine Alaïa, Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma”, attraverso attività accessibili e inclusive.
Il programma prevede quattro visite guidate e due laboratori creativi, curati da Francesca Serafini, responsabile dei servizi educativi del Museo del Tessuto, insieme ad Ambra Nardini, arteterapeuta e interprete LIS della Cooperativa EDA, e a Paola Castelletti, interprete LIS. Le attività sono pensate per favorire un’esperienza diretta e partecipata, in cui il linguaggio visivo e corporeo diventa strumento di conoscenza.
Tra le novità di quest’anno spicca la collaborazione con il Centro di Produzione della Danza Cango/Firenze, diretto da Virgilio Sieni, che proporrà sei incontri dedicati al gesto e al movimento, in programma tra febbraio e aprile. Partendo dagli spazi, dalla storia e dalle opere del museo, il percorso inviterà i partecipanti a esplorare il linguaggio del corpo attraverso pratiche di consapevolezza e ascolto, trasformando gesti quotidiani come camminare, voltarsi o sdraiarsi in un’esperienza espressiva vicina alla danza. Gli incontri, aperti a tutti e senza necessità di competenze specifiche, saranno condotti da Giulia Mureddu, danzatrice, coreografa e osteopata, collaboratrice del Centro Cango/Firenze, con il supporto di Ambra Nardini come interprete LIS. L’obiettivo è offrire uno spazio di scoperta e condivisione accessibile e inclusivo.
Il progetto si rivolge principalmente alle persone non udenti e ai loro familiari, ma è aperto anche agli udenti. Per questo motivo tutti gli appuntamenti si svolgeranno sia in lingua italiana sia in Lingua dei Segni Italiana. Il Museo del Tessuto ha inoltre espresso un ringraziamento all’ENS – Sezione di Prato per il supporto nella comunicazione e nella promozione dell’iniziativa.
La partecipazione a tutte le attività è gratuita. È possibile seguire l’intero percorso oppure prenotare i singoli appuntamenti. Il primo incontro è in programma sabato 31 gennaio alle ore 10 con una visita guidata al museo.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia