Questa mattina, 16 febbraio, una donna di 70 anni ha vissuto un’esperienza decisamente imbarazzante: mentre viaggiava da Le Piane a Vernio verso Prato, il controllore At le ha fatto una multa, nonostante il biglietto fosse stato regolarmente acquistato e obliterato. La signora, che da tre mesi compie questo percorso ogni due giorni, non ha molta dimestichezza con la tecnologia e acquistare biglietti cartacei è ormai complicato. Così ha chiesto aiuto al figlio, che ha comprato il titolo tramite app a suo nome. La donna mostrava al controllore lo screenshot del biglietto, ma questo non è bastato: “Capisco che tecnicamente non fosse intestato a me – racconta – ma speravo in un po’ di buon senso. Bastava chiedere un documento e si sarebbe capito subito che il biglietto era valido e acquistato per me, nonostante avessimo cognomi diversi”. “Mi sono sentita umiliata – aggiunge – e anche un po’ impotente. Tutto era in regola, eppure mi sono trovata davanti a una rigidità che non teneva conto della situazione”
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