Scatta la protesta delle mamme alla scuola dell’infanzia “Orto Magico” di Poggiole, nel comune di Vernio, dove la presenza di muffa nelle aule ha riacceso il malcontento delle famiglie. «Siamo stufi di essere considerati una scuola di serie B – denuncia Giulia Zanardi –. Da tre anni chiediamo che le aule vengano risanate, ma dall’amministrazione non arrivano risposte concrete. Ci era stata promessa una sanificazione, ma al rientro dalle vacanze abbiamo trovato la stessa situazione lasciata a dicembre». L’immobile che ospita la scuola è di proprietà della parrocchia ed è dato in affitto al Comune. Già a novembre era stato richiesto un intervento, inizialmente programmato per il ponte dell’Immacolata, che però non è mai stato eseguito. Le famiglie segnalano inoltre una serie di altre criticità: i giochi per l’area esterna acquistati direttamente dai genitori, l’erba spesso non tagliata, le difficoltà del pulmino scolastico a raggiungere la struttura e il piazzale adibito a parcheggio che, dopo la nevicata e la ghiacciata della Befana, non è stato sistemato. «È un peggioramento che va avanti da anni – spiega Zanardi– e che ha già portato a un calo delle iscrizioni da parte delle famiglie».

A rispondere alle proteste è l’assessore all’Istruzione Alessandro Storai, che ridimensiona la portata temporale del problema: «Innanzitutto va chiarito che la situazione non risale a tre anni fa, ma è recente ed è legata a una carenza di areazione dei locali. È vero che avevamo programmato una sanificazione, ma per effettuarla le aule devono restare con le finestre aperte per almeno tre giorni, un’operazione impossibile durante le vacanze per la mancanza di personale. Ora riprogetteremo un nuovo intervento».
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