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Movida, in campo “facilitatori” appositamente formati per gestire le serate in centro storico


La proposta presentata in Commissione 2 dall'assesore Cecchini non convice. Zecchi (FdI) : "Trovo la proposta allucinante"


Alessandra Agrati


Botta e risposta in Commissione 2 sulla sicurezza e la vivibilità del centro storico. Al centro del confronto tra l’assessora al Centro storico Maria Rita Cecchini e il capogruppo di Fratelli d’Italia Cosimo Zecchi c’è stata la proposta di istituire un regolamento per gli “Amici della notte”, avanzata dall’assessora in condivisione con l’assessore alla polizia locale Enrico Vellucci, titolare del progetto. Se per Cecchini rappresenta uno strumento di prevenzione e mediazione, Zecchi lo considera insufficiente sul fronte della sicurezza. Il regolamento prevede la figura degli “Amici della notte”, operatori che, una volta selezionati, seguiranno un percorso di formazione della durata di sei mesi. Al termine del corso saranno riconoscibili grazie a un tesserino identificativo e a una divisa e opereranno soprattutto nei fine settimana e durante il periodo estivo nelle aree della movida. Il modello di riferimento è quello già sperimentato a Marsiglia, città particolarmente problematica dove secondo l’assessore si sono ottenuti buopni risultati. Gli operatori avranno il compito di dialogare con giovani, residenti e gestori dei locali per prevenire tensioni e litigi, richiamare al rispetto delle regole sul rumore, sul decoro urbano e sull’abbandono dei rifiuti, e, quando necessario, chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. “È un progetto che condivido pienamente – ha spiegato Cecchini – anche se la delega è dell’assessore Vellucci, che lo presenterà nel dettaglio al momento opportuno”. La proposta, però, non convince Fratelli d’Italia. “Mi lascia perplesso”, ha commentato Zecchi, chiedendo interventi più strutturati sul fronte della sicurezza e un maggiore coinvolgimento delle associazioni dei carabinieri e della polizia per rafforzare il presidio del territorio. Cecchini ha ribadito che “il progetto mira a evitaqre tensioni fra gruppi in modo che il centro storico siavivibile da tutti”.

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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