Mezzo milione di euro non pagate e recuperate grazie ai controlli del progetto Equità. E’ questo uno dei principali risultati del 2025 della polizia locale di Montemurlo che oggi 20 gennaio, in occasione delle celebrazioni di San Sebastiano, patrono del Corpo, ha tracciato il bilancio di un anno di intensa attività.
Il report 2025 delle attività evidenzia un forte impegno sul fronte della tutela ambientale. Sono stati oltre 224 gli accertamenti portati a termine per il contrasto agli illeciti e all’abbandono di rifiuti, a dimostrazione di una tolleranza zero contro il degrado. I controlli sono stati effettuati di iniziativa, su segnalazione, su delega dell’autorità giudiziaria e nell’ambito di controlli interforze, dai quali sono scaturite 6 comunicazioni di notizia di reato, 1 sequestro e 26 verbali per violazioni di natura amministrativa.
Parallelamente, il Corpo ha presidiato la sicurezza urbana e la regolarità delle attività economiche, con controlli mirati sulle nuove partite Iva, in virtù della convenzione tra il Comune di Montemurlo e la Camera di Commercio di Prato, con la scoperta di nove ditte che sono risultate inesistenti. Sempre nell’ambito della sicurezza urbana sono stati eseguiti 102 accertamenti di vario genere comprendenti prevenzione e contrasto ai fenomeni di degrado urbano, disagio sociale, cattivo uso del suolo pubblico dei cittadini, controllo del corretto utilizzo degli immobili di edilizia residenziale pubblica, contrasto alla microcriminalità e criminalità predatoria, anche attraverso appositi servizi in borghese, con l’obiettivo di garantire una migliore vivibilità e decoro urbano, tutelando la civile convivenza.


«L’attività della polizia locale nel 2025 si potrebbe sintetizzare in due parole: legalità ed equità – dice il sindaco Simone Calamai -. A Montemurlo il controllo del territorio continua ad essere efficace e puntuale».
Il “progetto Equità” per il recupero delle tasse comunali non pagate, come detto, ha portato anche nel 2025 a risultati straordinari: attraverso 50 uscite sul territorio, gli agenti, accompagnati dagli operatori di Sori e Alia, hanno recuperato risorse per un ammontare superiore a 500 mila euro. Trovati ben 61 evasori totali per la Tari.
Tra le novità a fine 2025 al Comando di via Toscanini sono arrivate nuove dotazioni tecnologiche d’avanguardia con un drone di ultima generazione, che potenzierà drasticamente la capacità operativa degli agenti. Il nuovo dispositivo sarà impiegato in ambiti strategici, come il monitoraggio edilizio per l’individuazione di abusi in aree difficilmente accessibili; i reati ambientali per lo scovare, ad esempio, discariche abusive; sicurezza stradale, per il rilievo preciso di incidenti complessi; oppure per il dissesto idrogeologico con il monitoraggio preventivo delle fragilità del terreno.

L’altro grande punto qualificante dell’attività 2025 è rappresentato dall’intenso impegno della polizia locale sul fronte dell’educazione stradale e la prevenzione attraverso il progetto, pluridecennale, “La strada giusta”. Un’attività che da quest’anno diventerà sempre più stimolante e divertente per i bambini, perché la polizia locale di Montemurlo si è dotata di due kart a pedali con i quali i bambini potranno fare dei veri e propri percorsi stradali, completi di semafori, cartelli stradali e divieti. Si è rivelato molto efficace anche il tappeto che simula un percorso stradale da percorrere con speciali occhiali che alterano il senso della vista e riproducono l’alterazione che si prova alla guida in caso di assunzione di alcol o droghe.
Massimo impegno operativo nonostante il calo del personale (meno cinque unità), stabilizzato a fine 2025 sulle 18 unità previste dalla pianta organica. A dicembre scorso sono entrati in servizio tre nuovi agenti e un vice commissario. In totale adesso gli ufficiali presenti, oltre alla comandante Cappelli, sono tre, il commissario capo, Stefano Grossi che quest’anno arriverà a fine carriera, il commissario Roberto Gambini, che segue il settore edilizia, ambiente e sicurezza urbana e il vicecommissario, Gabriele Alessandro Garzi.
Sul fronte della sicurezza stradale, il dato migliore da rilevare è relativo ai decessi: per il quinto anno consecutivo dal 2019, sulle strade montemurlesi non ci sono morti. Aumentano, invece, i sinistri: sono stati in totale 94 nel 2025 in aumento rispetto al 2024 quando furono 86. Sono 64 i sinistri con feriti e per fortuna solo una prognosi riservata, in calo rispetto alle tre del 2024, quando le persone con lesioni furono 63 feriti. Tra le cause principali dei sinistri, rilevati dalla polizia locale, c’è la perdita di controllo del veicolo e la velocità non moderata con 24 infrazioni rilevate, 20 i tamponamenti, 16 i sinistri causati dalla mancata precedenza,14 le manovre irregolari nei pressi delle intersezioni. Due le denunce penali per guida in stato di ebbrezza, in un caso con l’aggravante di aver provocato un incidente.
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