Montemurlo rinnova il suo storico impegno di solidarietà e accoglienza internazionale. Dal 13 al 20 luglio prossimi, infatti, il territorio comunale tornerà a ospitare un gruppo di dieci bambini saharawi, i piccoli “ambasciatori di pace” che ogni anno lasciano i campi profughi nel deserto algerino del Sahara per trascorrere un periodo di vacanza, visite mediche e attività ludiche lontano dalle altissime temperature estive del loro luogo d’origine. Il progetto, coordinato dal Comune di Montemurlo con il gruppo trekking “La Storia Camminata”, prevede un fitto programma di iniziative ricreative e uscite sul territorio durante il giorno. Per la notte, come da tradizione, si attiva la rete della solidarietà locale: i bambini saranno ospitati nelle case dei montemurlesi. Proprio in vista dell’arrivo del gruppo, l’assessore alle politiche sociali Alberto Fanti e i rappresentanti del Gruppo Trekking lanciano un caloroso appello alla cittadinanza, invitando le famiglie del territorio a dare la propria disponibilità per l’accoglienza notturna.
“Ospitare un bambino saharawi è un’esperienza importante, un gesto di grande valore umano che arricchisce profondamente tutto il nucleo familiare. – spiega Fanti – Permette di stringere nuove amicizie e di entrare in contatto con storie, culture ed esperienze diverse dalle nostre. Invitiamo le famiglie montemurlesi ad aprire le porte delle loro case. Saranno preferite, laddove possibile, le famiglie con figli coetanei, così da favorire l’integrazione, il gioco e la creazione di un ambiente ancora più spontaneo e accogliente”.
L’iniziativa non ha soltanto un valore umanitario e di supporto sanitario, ma rappresenta anche un momento di riflessione politica e civile. Il popolo saharawi vive infatti da oltre cinquant’anni in esilio nei campi in Algeria, a seguito dell’occupazione della propria terra d’origine da parte del Marocco. La presenza dei bambini a Montemurlo si conferma così un’occasione preziosa per mantenere alta l’attenzione internazionale sulla causa di questo popolo, che lotta con grande dignità per il proprio diritto all’autodeterminazione. Le famiglie interessate a dare la propria disponibilità per l’accoglienza o a richiedere maggiori informazioni possono contattare direttamente i referenti del gruppo trekking “La Storia Camminata” al numero 3441044767.
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