Il Comune di Prato, capofila del progetto territoriale aderente al sistema di accoglienza e integrazione (Sai), ha ottenuto dal ministero dell’Interno il via libera per il finanziamento del triennio 2026-2028. Il progetto, che coinvolge tutti i Comuni della provincia, prevede l’accoglienza di 80 persone con un contributo di oltre 1,3 milioni di euro all’anno. In aggiunta, per i cittadini ucraini sono stati finanziati 40 posti extra per l’anno 2026, con un totale di quasi 700 mila euro. Per consentire la continuità dei servizi in attesa della nuova gara europea, è stata prorogata fino al 30 aprile 2026 l’attività che gestisce l’accoglienza integrata e diffusa, composto da Arci Comitato Regionale Toscano, Pane e Rose e Co&So Consorzio di Cooperative Sociali Scs, per un importo complessivo di 635 mila euro, ripartito tra le tre realtà secondo le rispettive quote di servizio. La nuova gara europea per il proseguimento del progetto sarà avviata più avanti nel corso del 2026, con l’aggiornamento degli impegni di spesa a seguito dell’aggiudicazione.
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