Notizie di Prato ha reso noti nei giorni scorsi i dati relativi alla rimodulazione estiva dei reparti dell’ospedale Santo Stefano, che comporterà una riduzione temporanea di posti letto durante i mesi estivi. Una decisione legata alla necessità di garantire ferie e riposi al personale sanitario, ma che ha suscitato reazioni critiche da parte dell’opposizione. Tra queste quella di Dania Melani, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, che attacca la gestione della sanità regionale e denuncia possibili ripercussioni sull’assistenza ai cittadini.
“La riduzione dei posti letto in ospedale nei mesi estivi è l’emblema di una pessima gestione della sanità a Prato che l’amministrazione regionale PD continua a portare avanti. È sacrosanto che il personale sanitario, già messo a dura prova dai tagli effettuati dalle giunte di centrosinistra alternatisi alla guida della Regione, abbia la possibilità di riposarsi ed andare in ferie. Tocca però alla Regione far sì che medici ed infermieri possano godere di questo diritto più che legittimo senza che a farne le spese siano i pazienti del Santo Stefano e gli utenti del territorio”.
Secondo Melani, la riduzione dei posti letto arriva in un momento particolarmente delicato: “Una riduzione che arriva in una fase in cui la richiesta di ricoveri continua a mantenersi elevata e rende spesso necessario il ripristino anticipato delle dotazioni ordinarie. Per una decisione che, paradossalmente, va a penalizzare gli stessi professionisti”.
La consigliera di Fratelli d’Italia ha poi richiamato l’attenzione anche sul progetto della nuova palazzina dell’ospedale Santo Stefano. “Nel corso del sopralluogo effettuato il mese scorso insieme al consigliere regionale Diego Petrucci e al candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli, era emersa l’assenza della cartellonistica ad indicare le informazioni del cantiere e la data di fine lavori, obbligatoria per legge. Un’opera attesa da tempo, che non è tuttavia ancora pronta: l’ennesima conferma di come il PD gestisce la sanità a Prato ed in Toscana”.
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