“Una giornata particolarmente delicata sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, caratterizzata dalla concomitanza di più iniziative in un clima di contrapposizione registrato nei gironi precedenti, ma che si è conclusa senza particolari criticità grazie alla professionalità, all’equilibrio e alla preparazione degli operatori impegnati sul campo”. Così, a 48 ore dalle manifestazioni del 7 marzo a Prato, la segreteria provincia Fsp Polizia di Stato. “Un ringraziamento ai colleghi e alle colleghe di tutte le forze di polizia – si legge in una nota – si è trattato di una giornata che ha richiesto grande attenzione e capacità sia da parte di chi è preposto alla gestione delle forze di polizia sia di tutto il personale impiegato che ha saputo garantire contemporaneamente il diritto di manifestare e la sicurezza pubblica, prevedendo possibili contatti tra i gruppi contrapposti”.
Un plauso al questore di Prato arriva da Aldo Milone: “La decisione dei presidi fissi è giusta e dovrebbe essere attuata anche in futuro ma, voglio ripetere, che non si doveva tollerare i comportamenti antidemocratici di Sudd Cobas che, disattendendo le disposizioni, ha accupato senza autorizzazione un luogo destinato ad altri manifestanti. Inoltre, pur non essendo un fautore del progetto di remigrazione che ritengo solo uno spot elettorale e oltretutto inapplicabile, ringrazio gli organizzatori di quella manifestazione che hanno fatto prevalere il buonsenso accettando la decisione di riunirsi in un luogo diverso da quello inizialmente previsto dalla questura. Paradossalmente si sono dimostrati più tolleranti e democratici quelli che sono ritenuti fascisti e intolleranti da Sudd Cobas e dalla sinistra in generale”.
Riproduzione vietata