Un nubifragio che è durato mezz’ora ma ha creato allagamenti a Prato e in provincia, soprattutto, a Montemurlo dove i piazzali di molte aziende si sono allagati. Le forti precipitazioni hanno reso necessario chiudere quasi tutti i sottopassi della città e poi riaperti una volta che sono defluite le acque: viale Nam-Dinh, all’altezza dell’ospedale, Pratilia, quello della Questura. Problemi si sono registrati anche al sottopasso ferroviario di viale dell’Unione Europea, chiuso in direzione Montemurlo, e al sottopasso pedonale di Chiesanuova, anch’esso temporaneamente interdetto. Nelle aree più critiche hanno lavorato le squadre del volontariato, in stretto coordinamento con la Municipale, impegnate a monitorare lo stato delle strade e la tenuta generale del sistema viario in modo da garantire la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni. La circolazione nelle arterie principale della città è stata difficoltosa. A causa del maltempo si sono registrate ulteriori criticità sul territorio. In via Peschiera è stato tranciato un cavo elettrico: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Numerose anche le strade allagate, tra cui via dei Tini, via Bologna all’altezza del civico 326 in località Santa Lucia, via Pasubio, via delle Case Nuove e via Roma, nei pressi del civico 269, via delle Miccine e in centro viale Piave e via del Ceppo Vecchio. Il Ficarello all’altezza di via di Sant’Ippolito ha rischiato di tracimare.


L’allerta gialla, diramata ieri dal Centro operativo regionale, è stata prorogata fino alle 17 di domani 23 settembre. Il picco delle precipitazioni si è registrato a Gamberame nel comune di Vaiano con 42 millimetri di acqua caduti.
Allagamenti si sono registrati anche a Montemurlo, dove in via Puccini si è abbattuta una violenta grandinata che ha aggravato i disagi. Con l’intensificarsi delle precipitazioni la protezione civile ha raccomandato di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di adottare tutte le misure di autoprotezione. Durante il nubifragio è stato raccomandato inoltre di non sostare in locali interrati o seminterrati, ma di spostarsi ai piani superiori. I corsi d’acqua sono stati sempre monitorati. Per segnalazioni o necessità è possibile contattare il Centro operativo della Protezione Civile comunale al numero 335 1846512. Disagi anche a Oste dove il livello dell’acqua ha preoccupato i residenti e a Bagnolo in via Cino da Pistoia è salito di oltre 15 centimetri sopra i marciapiedi.






Non si fanno attendere le polemiche, soprattutto a Montemurlo di nuovo in ginocchio. “A Montemurlo – il commento del presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Matteo Mazzanti – ogni evento meteorologico viene vissuto come eccezionale, quasi a giustificare a priori i continui disagi che la popolazione si trova a vivere. E’ incredibile come ancora, a quasi due anni dall’evento alluvionale più rilevante, siamo ancora fermi al livello organizzativo, senza un Piano di Protezione civile aggiornato e senza miglioramenti degni di nota”. Mazzanti sottolinea le emergenze a cui sono costretti i cittadini e ricorda l’iniziativa di pulizia dei tombini promossa dai residenti appena è stata annunciata l’allerta gialla. “Lo ribadiamo da tempo e il nostro partito è sempre più convinto che non c’è percezione da parte del Comune di Montemurlo dell’importanza della cura del territorio. Serve un cambio di passo, non si può condannare la popolazione ad un’eterna rassegnazione ogni volta che piove”.
Intervento anche del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale: “ I sistemi fognari del territorio non sono più adeguati anche a causa dell’aumento del consumo del suolo e della progressiva diminuzione delle zone permeabili. Servono interventi efficaci, anche di carattere strutturale – il commento del capogruppo Antonio Matteo Meoni e dei colleghi Rudj Baglioni e Barbara Di Mastrorocco – serve subito il Piano comunale di protezione civile aggiornato, quello del 2012 non basta più”.
Preoccupazione per la situazione viene espressa anche dal sindaco Simone Calamai: “Non si può più andare avanti così – dice -. Nei giorni di eventi meteo intensi, come Comune insieme a tutti i nostri cittadini montemurlesi, viviamo uno stato costante di preoccupazione che non può più proseguire oltre, che non può essere più accettato. Per questo, torno a dire che ci vogliono risorse, interventi e concretezza. Altre strade non esistono”. In 15 minuti oggi sono caduti oltre 20 mm di pioggia e si sono formati vari allagamenti stradali che derivano principalmente dal sistema fognario e che per il sindaco “denotano l’assoluta necessità di interventi di soluzione delle criticità diffuse”. Di fronte a tipologie di piogge sempre più brevi e intense – che ormai sono la normalità – per il sindaco Calamai “è assolutamente necessaria l’esecuzione di interventi di adeguamento della rete fognaria esistente. Inoltre è indispensabile aumentare tutte le soluzioni possibili di deflusso delle acque meteoriche anche attraverso la realizzazione di nuovi scolmi naturali che attraverso nuovi impianti di sollevamento verso i recettori esistenti sul territorio”.
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