Pioggia tanta ma nessuna emergenza e neppure nessuna criticità particolare sul territorio pratese dove oggi, martedì 25 novembre, resta in vigore l’allerta arancione per rischio idraulico diramata nel primo pomeriggio di ieri dalla sala regionale della protezione civile. L’allerta ha spinto ieri a pubblicare un’ordinanza per la chiusura a Prato di tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, e per la chiusura di mercati. L’ordinanza non ha interessato l’Università, la scuola di musica Verdi, biblioteche e musei la cui attività è dunque la stessa degli altri giorni.
Il livello dei corsi d’acqua ha continuato a salire nella serata generando qualche preoccupazione con il sistema di protezione civile pronto ad intervenire. Disposta, sempre con ordinanza del Comune di Prato, la chiusura delle piste ciclabili che corrono lungo i tratti d’acqua, dei cimiteri, dei parchi e degli impianti sportivi all’aperto. Dopo una prima chiusura del sottopasso di Pratilia per la presenza di acqua sulle carreggiate in direzione Pistoia, l’infrastruttura è tornata normalmente percorribile già prima di mezzanotte; nessun problema per gli altri sottopassi. Una chiusura, regolata da ordinanza, ha riguardato poco dopo le 23 via del Capannaccio, all’altezza dell’incrocio con via Valdingole e Fossetto, dove l’acqua ha reso impraticabile la strada.
Riaperti al transito stamani via Lombarda (strada provinciale 9 di Comeana, tratto torrente Calcinaia) al confine tra Poggio a Caiano e Carmignano e Ponte al Molino (strada provinciale 8) al confine tra Poggio a Caiano e Prato; entrambi i tratti erano stati chiusi ieri sera dalla Provincia di Prato.
Scuole regolarmente aperte a Montemurlo dove ieri il Comune ha aperto il Coc (centro operativo di protezione civile) e inibito l’ingresso a parchi, aree gioco, giardini, piste pedonali, cimitero della Rocca e impianti sportivi all’aperto. La decisione dell’amministrazione comunale di non tenere a casa gli studenti è stata presa in tarda serata in seguito all’evoluzione dei bollettini meteo diramati dal Centro funzionale della Regione Toscana.
La forte perturbazione che nella notte ha prodotto cumulati di pioggia fino a 15 millimetri in tre ore e fatto prevedere ulteriori rovesci con cumulati attesi fino a 25 millimetri, si è spostata verso le province di Firenze, Siena, Arezzo e Grosseto. Uno spostamento che ha fatto sì che i corsi d’acqua si abbassassero facendo tirare un sospiro di sollievo a Prato come sui versanti dei comuni limitrofi.
Altra pioggia, stando alle previsioni, è prevista in giornata ma al momento sarebbero escluse allerte.
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