Dopo giorni di grande caldo, con temperature elevate e condizioni tipicamente estive, anche la provincia di Prato si prepara a un brusco cambiamento del tempo. La sala operativa della Protezione civile regionale ha infatti emesso un’allerta arancione per forti temporali, valida dalle 22 di oggi, giovedì 20 agosto, fino alle 18 di domani, venerdì 21, per la Toscana centro-settentrionale. Il peggioramento è atteso già dalla serata, con possibilità di temporali particolarmente intensi sulle zone nord-occidentali. Nella giornata di domani i fenomeni potranno estendersi progressivamente dal nord-ovest al resto della regione, interessando quindi anche il territorio pratese. I temporali potranno essere accompagnati da forti colpi di vento e grandinate, con possibili precipitazioni molto abbondanti in poco tempo. I cumulati massimi potranno raggiungere i 70-100 millimetri, con punte locali fino a 150 millimetri, mentre le intensità orarie potranno arrivare a 60-80 millimetri.
LE ORDINANZE DEI COMUNI – A Prato è stata disposta la chiusura di parchi e giardini pubblici, cimiteri (pubblici e privati), tratti a livello di sponda delle piste ciclabili cittadine lungo il fiume Bisenzio e il divieto di svolgimento di attività commerciali, mercati, attività sportive, educative e/o ludiche all’aperto. “Data la possibile evoluzione meteo prevista dal Centro Funzionale della Regione Toscana, invito tutti i cittadini ad essere prudenti e a prestare attenzione alle chiusure e ai divieti previsti dall’ordinanza – dichiara l’assessore alla Protezione civile Gabriele Alberti -. Il nostro sistema di Protezione civile è pronto, nel caso in cui ci fosse bisogno, a fare il proprio lavoro, ma invito tutti a non correre inutili rischi durante l’allerta meteo”. Il sindaco del Comune di Montemurlo Simone Calamai ha disposto l’apertura del Centro operativo della protezione civile comunale oltre ad una specifica ordinanza con la quale dispone dalle 22 di oggi giovedì 20 agosto alle 18 di domani venerdì 21 agosto la chiusura ed interdizione totale a persone e mezzi di tutti i parchi, giardini pubblici e aree gioco comunali, l’interdizione al transito di persone e mezzi lungo tutte le piste ciclopedonali, la chiusura del cimitero comunale, la sospensione e chiusura di tutti i mercati rionali, del commercio ambulante itinerante e dei posteggi fuori mercato.
A Vaiano dalle 22 di oggi chiuse la pista ciclabile dalla località Il Pozzino, in via di Sofignano, alla località Isola; nel tratto compreso tra via di Faltugnano e la località Gamberame-La Cartaia, in corrispondenza dell’imbocco sud della galleria; e nel tratto tra gli impianti sportivi della Briglia e il movimento franoso presente a nord della galleria. L’ordinanza vieta anche lo stazionamento di persone e mezzi su ponti e passerelle, oltre che nelle aree vicine ai corsi d’acqua principali e minori.
A Vernio, durante l’allerta meteo, restano chiusi i cimiteri, le piste ciclabili, i giardini, le aree giochi e gli impianti sportivi all’aperto, compresa la piscina comunale. Sospeso anche il mercato settimanale di San Quirico. Il Comune di Cantagallo ha adottato un’ordinanza con alcune misure destinate a tutelare la popolazione: saranno chiusi tutti i cimiteri comunali, vietato l’accesso a persone e mezzi nei parchi, nei giardini pubblici e nelle aree gioco presenti su tutto il territorio
L’ordinanza stabilisce anche il divieto di stazionamento di persone e mezzi su ponti e passerelle, oltre che nelle aree vicine ai corsi d’acqua principali e minori. È vietato sostare o trattenersi in prossimità di torrenti e corsi d’acqua, così come attraversarli. Per emergenza contattare il numero telefonico 0574 942496 del Centro intercomunale di protezione civile.
Anche a Carmignano saranno chiusi per tutto il tempo dell’allerta giardini, parchi ed aree verdi pubbliche, piste ciclabili, impianti sportivi all’aperto e quelli coperti con tensostrutture, sia pubblici che privati e i cimiteri. L’ordinanza del Comune di Poggio a Caiano prevede Ordinanza di chiusura, per tutta la durata dell’allerta meteo arancione, di parchi, giardini, piste ciclabili, impianti sportivi all’aperto, del cimitero (fatta eccezione per quanto riguarda le operazioni relative alla sepoltura). Inoltre, divieto dello svolgimento delle attività relative a manifestazioni pubbliche ed eventi pubblici all’aperto organizzati sul territorio comunale
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