Categorie
Edizioni locali

Maggioranza spaccata in Consiglio, il retroscena: in extremis messaggio in chat ai consiglieri Pd per votare Tinagli ma non tutti obbediscono. L’obiettivo del colpo a sorpresa era indebolire Biffoni


L'elezione di Tinagli alla guida dell'assise comunale è arrivata solo al voto di ballottaggio. Maggioranza "graziata" dal centrodestra che non si è compattato alla seconda votazione sul nome di Alberti che lancia una stilettata a Biagioni: "Ha dimostrato di essere il segretario di una sola corrente"


Samuela Pagliara


Il giorno dopo la clamorosa spaccatura emergono alcune indiscrezioni sulle dinamiche interne alla maggioranza che ieri, durante la prima seduta del Consiglio comunale, non è riuscita a restare unita sull’elezione del presidente. Un passo falso di inizio legislatura che, almeno in tempi recenti, rappresenta un unicum per il Comune di Prato.

Quella che sembrava una scelta scontata sul nome dell’ex presidente Gabriele Alberti, indicato dall’area che fa capo all’ex sindaco Matteo Biffoni, si è ribaltata su Lorenzo Tinagli, mettendo in crisi così l’intera area riformista. La svolta sarebbe arrivata alle 16.15, ad un quarto d’ora dall’inizio della seduta, sulla chat dei consiglieri Pd. Tramite un messaggio su whatsapp, il segretario del partito Marco Biagioni ha dato le indicazioni di voto:  Tinagli alla presidenza, Monia Faltoni come capogruppo e Matilde Rosati come vicepresidente del Consiglio. Un’indicazione, arrivata quando ormai tutti erano seduti ai loro banchi, che di fatto ha rotto l’accordo politico stabilito al momento della designazione (e poi elezione) della sindaca Bugetti.

Non tutti, però, hanno seguito le linee direttive fornite, votando comunque Alberti che ha ottenuto alla prima votazione cinque voti, ai quali si deve aggiungere una scheda nulla. E’ stato necessario quindi il ballottaggio dove Tinagli ha prevalso di un’incollatura. Ma come mai il cambio in corsa di nome? Soprattutto alla luce del fatto che sia Alberti sia Tinagli erano, almeno fino a ieri, vicini a Biffoni? Secondo una chiave di lettura la forzatura politica di Biagioni e dell’onorevole Marco Furfaro, arrivato da Roma per seguire da vicino i lavori, era diretta proprio a indebolire la figura di Biffoni. Poco prima dell’inizio della seduta consiliare, i due avrebbero riunito alcuni consiglieri comunali per dettare le linee guida da seguire. L’obiettivo a lungo termine guarderebbe già alle prossime elezioni regionali con l’ex sindaco finora considerato candidato sicuro per il Pd. Opzione, evidentemente, che non è gradita all’attuale maggioranza che guida i Dem.

Tornando al voto, comunque, c’è da registrare la clamorosa spaccatura dentro la maggioranza. In sei hanno infatti deciso di non seguire le indicazioni di voto e votare comunque Alberti. Un assist che il centrodestra non ha però colto, fallendo un rigore a porta vuota. Al ballottaggio, infatti, i 12 consiglieri di minoranza non sono stati compatti: in sei hanno votato Alberti, mentre altri sei hanno confermato la scheda bianca, mancando così l’occasione di poter far eleggere il presidente con i propri voti e far saltare i piani della maggioranza e del Pd.

In tutto questo, a fare da spettatrice, la sindaca Ilaria Bugetti, costretta a vedere partire la sua amministrazione con il piede sbagliato. Resta da capire se i prossimi giorni porteranno ad un chiarimento o se la crepa che si è già aperta finirà per allargarsi con conseguenze che è difficile immaginare.

Riguardo ad Alberti, il grande escluso della giornata, ha sfogato le sue emozioni in un post su Facebook dove scrive: “Da convinto riformista penso che non sia  la “politica” ad essere il male. Lo sono alcuni diffusi , radicati e praticati modi di intenderla, di applicarla e di comunicarla”. L’ex presidente del consiglio ha poi aggiunto “Sono vicino alla sindaca Bugetti alla quale auguro un buon lavoro ma metto in discussione la terzietà del segretario Biagioni che ha dimostrato di essere il segretario di una sola corrente prendendo la posizione di un candidato che -a quanto pare- non è più della nostra direzione”.

Samuela Pagliara

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia