La Prato del tessile ma anche quella legata al mondo della musica e del teatro piangono Piero Zucchi, morto all’età di 82 anni. Imprenditore tessile, amava tantissimo il suo lavoro che ha portato avanti fino alla fine. Ha diretto un’azienda primaria di importazione di tessuti per il mercato nazionale e internazionale. E’ stato anche un eccellente disegnatore di tessuti ed uno dei primi ad andare in Cina e a capire le risorse di questo paese.
Ma nella sua vita non c’è stato solo il lavoro: Piero Zucchi è riuscito a coniugare la passione per la moda con quella per la musica e il teatro. Ha scritto testi per la Rivista del Buzzi e spettacoli al Politeama orientati ad esaltare la sua Prato a cui era legatissimo.
E poi l’impegno nel mondo associativo: è stato per 6 anni il più giovane presidente dei Misoduli ed ha continuato il suo impegno nel sociale nel Lions Club. Sensibile alla bellezza in tutte le sue forme riusciva a trarre il meglio in ogni circostanza. Tenacia, perseveranza, fiducia in sé stesso e negli altri i tratti distintivi che gli hanno permesso di fronteggiare qualsiasi difficoltà con ottimismo e buonumore.
Piero Zucchi lascia la moglie Margherita Michelagnoli e la figlia Teresa, psichiatra e in passato collaboratrice di Notizie di Prato con la rubrica “I nostri ragazzi e dintorni”. La salma è esposta dalle 16.30 di oggi alle Cappelle della Misericordia mentre i funerali sono fissati per domani, 18 settembre, alle 15.30 alla chiesa di Santa Maria della Pietà. La famiglia fa sapere che tutte le offerte verranno devolute all’Aima (Associazione italiana malattia di Alzheimer): è possibile utilizzare l’iban IT89N0344021502000000505700.
Cordoglio del sottosegretario agli Esteri, Giorgio Silli, noto per il suo legame con il Buzzi e con la Rivista: “Prato da oggi sarà più povera senza di te. Fai buon viaggio grande Piero”.
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