Lutto nel mondo della scuola pratese per la scomparsa, a 90 anni, di Francesco Farina, figura che ha accompagnato per decenni la crescita della scuola cittadina e che si è occupato tra i primi dell’integrazione degli studenti stranieri. Farina è stato preside delle scuole medie Buricchi negli anni Settanta e successivamente delle Convenevole di via 1° Maggio, in un periodo in cui ancora non esisteva il termine dirigente scolastico e non erano stati creati gli istituti comprensivi. La sua esperienza nella scuola si è intrecciata anche con l’attenzione ai cambiamenti della società pratese e, in particolare, all’arrivo dei primi studenti cinesi. Proprio negli anni Novanta, con la crescita della comunità cinese in città, Farina fu tra i primi a occuparsi delle esigenze degli studenti stranieri e dei percorsi di integrazione. Insieme all’allora presidente della Circoscrizione Sud, Massimo Carlesi, fondò Prato sud rete scolastica, mettendo in rete quattro istituti: Buricchi, Convenevoli, Don Milani e Primo Levi. Attraverso i fondi della Circoscrizione furono organizzati corsi di formazione per gli insegnanti e attività rivolte agli studenti delle quattro scuole, con l’obiettivo di costruire una collaborazione stabile tra gli istituti del territorio. Anticipando quella che oggi è la Rispo Il suo impegno sul tema dell’intercultura non si limitò però a Prato. Farina collaborò con il Centro Interculturale del Provveditorato agli Studi di Firenze e contribuì alla redazione di programmi scolastici per l’Unicef Comitato Italia. Si occupò inoltre di rapporti con la Cina, effettuando alcuni viaggi nel Paese anche per conto della Provincia di Prato. Una figura che ha quindi attraversato una fase importante della trasformazione della scuola e della città, quando l’arrivo delle prime comunità straniere poneva agli istituti problemi e necessità nuove, anche sul piano dell’integrazione e della formazione degli insegnanti. I funerali di Francesco Farina si terranno domani alle 15.30 nella chiesa di San Miniato al Monte, a Firenze.
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