Ok alla nuova collocazione del chiosco bar provvisorio sotto la curva Ferrovia, dove sorgerà quello definitivo, ma ancora nessuna novità per l’ampliamento della capienza del Lungobisenzio a tremila posti, anche se i componenti della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo hanno dato la disponibilità a riunirsi nuovamente mercoledì 18 marzo per esaminare le altre richieste della società biancazzurra compresa, si spera, quella dell’ampliamento. E’ questo quanto emerso stamani durante il sopralluogo della Commissione comunale finalizzato a dare il via libera alla ricollocazione del chiosco bar all’interno dello stadio Lungobisenzio. L’ok, come detto, è arrivato ma con prescrizioni. Il sopralluogo si è chiuso infatti con la richiesta alla società di una serie di documenti integrativi, che dovranno pervenire al protocollo generale entro le 10 di domani, in tempo utile per la partita di domenica. Fra l’altro è stata prescritta “l’integrazione del piano d’emergenza con l’indicazione e la posizione degli addetti e del coordinatore, indicando quali cancelli che per motivi di safety vengono mantenuti chiusi con presidio fisso”. Per quanto riguarda la parte degli impianti elettrici del box bar, “a livello documentale – come si legge nel verbale conclusivo del sopralluogo della Commissione – deve essere indicato nello schema planimetrico il corretto percorso del cavo di alimentazione ancorato alla recinzione”. Poi è stato prescritto che “il percorso di accesso dalla Tribuna locali alla zona disabili e i relativi servizi igienici dovrà essere resa accessibile”. Per quanto riguarda la struttura del box, “deve essere presentato certificato di idoneità statica annuale per la struttura temporanea” e questa “deve essere ancorata saldamente al suolo”, mentre le recinzioni dovranno essere accompagnate “da un certificato di idoneità statica o certificato di collaudo statico sulle strutture firmato da un tecnico abilitato”.
Sulla questione stadio Lungobisenzio interviene Alleanza Verdi Sinistra Prato a fianco della Curva Ferrovia. “Lo sport è un bene comune, basta ostacoli burocratici alla passione popolare” si legge in una nota dove si chiede al Comune e e a tutti gli organi competenti un impegno straordinario e immediato per sbloccare definitivamente la capienza del Lungobisenzio. “Non possiamo accettare che la burocrazia diventi un muro tra la città e la sua squadra – dichiara Alessio Laschi, segretario di SI -. “Sostenere lo sblocco dello stadio significa difendere il diritto alla socialità e alla bellezza del calcio vissuto dal vivo, proprio ora che la città è tornata a innamorarsi del biancazzurro, sostenere lo sblocco dello stadio significa difendere il diritto alla socialità e valorizzare chi, come la Presidente Gacem, sta investendo per tenere viva la storia sportiva della nostra comunità. Siamo e saremo al fianco di chi chiede che il Lungobisenzio torni a essere, a tutti gli effetti, la casa dei pratesi.”
Intanto, verosimilmente domani sarà pubblicato sul sito del Comune di Prato l’avviso esplorativo per acquisire proposte di soggetti interessati alla gestione e alla realizzazione di interventi di riqualificazione del campo da rugby Montano. I proponenti dovranno inviare per pec entro le date che saranno specificate nel bando online la documentazione, che dovrà comprendere, tra le altre cose, la domanda di partecipazione, il documento di fattibilità delle alternative progettuali per la valorizzazione e l’efficientamento dell’impianto, il piano economico finanziario e la relazione riassuntiva con la proposta gestionale. Subito dopo saranno pubblicati sul sito istituzionale gli analoghi bandi per la gestione e riqualificazione dei campi di calcio Vittorio Rossi di viale Galilei, Arena di Tobbiana e Maliseti di via Caduti senza Croce.
Proseguono anche i lavori della task force comunale per gli impianti sportivi. Oltre alla verifica delle condizioni di sicurezza e delle certificazioni di tutti gli impianti sportivi comunali e alla programmazione e realizzazione di interventi, ove necessari, la priorità del nucleo di controllo istituito con specifico atto di indirizzo del Commissario straordinario resta anche quella di effettuare gli interventi necessari alla riapertura dei campi chiusi in seguito alle verifiche e alle richieste di adeguamento dell’Asl Toscana Centro nell’ambito delle attività di controllo sugli impianti sportivi disposta dalla Regione Toscana. “A questo proposito – si spiega in una nota del Comune – sono stati realizzati i lavori e le procedure utili a riaprire, intanto per gli allenamenti, il campo Scirea, mentre sono in corso per Paperino-San Giorgio a Colonica e Galleni. Continuano gli approfondimenti condotti in collaborazione con l’Asl e con i tecnici del Coni, anche per vagliare le linee guida regionali per la messa in sicurezza delle strutture sportive comunali. La collaborazione con l’Azienda sanitaria e col Coni è finalizzata all’attività di programmazione – già in corso – delle azioni necessarie a consentire la prosecuzione dell’attività sportiva nel rispetto delle norme e nella tutela della sicurezza di atleti, utenti e gestori”.
Riproduzione vietata