Sarà lo scrittore francese di fama mondiale, nonchè il creatore di Benjamin Malaussène, il padrino d’eccezione della 14esima edizione del festival della letteratura per bambini e ragazzi organizzato dall’associazine Il Geranio. Nei prossimi giorni, nelle scuole di Prato e provincia, eventi legati al festival della lettura seguendo il tema scelto: il viaggio. Pennnac, autore di romanzi di straordinario successo, incontrerà gli studenti dell’area pratese mercoledì 26 novembre alle 10.30 al teatro Politeama. Lo scrittore tornerà a Prato dopo sei anni dall’ultima volta, nel 2019 ad accoglierlo moltissimi ragazzi.
“Daniel Pennac e il suo Diario di scuola, un viaggio speciale in un Prato di libri”, questo il titolo dell’iniziativa, vedrà l’autore rispondere alle domande dei ragazzi e dialogare con loro a proposito del potere delle storie e del valore della scrittura. Al termine dell’evento ci sarà il firmacopie. “Portiamo nel cuore un ricordo bellissimo di quella mattinata e delle parole di cui Pennac ci fece dono, raccontandoci anche delle sue difficoltà a scuola da ragazzo – spiega Giulia Benelli, presidente de Il Geranio e ideatrice di un Prato di libri -. È per questo che siamo davvero felici del suo ritorno e di poter nuovamente dare agli studenti pratesi l’opportunità di incontrare uno degli autori più importanti della narrativa contemporanea, capace con le sue storie di parlare a persone di tutte le età. Siamo sicuri che sarà un incontro che non dimenticheranno”. Ad introdurre l’evento sarà Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, che sostiene il festival, mentre a dialogare con Daniel Pennac, insieme agli studenti, sarà Roberto Parmeggiani, autore di libri per ragazzi, sindaco di Sasso Marconi e presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna.

In attesa di Pennac, un Prato di libri e i suoi instancabili volontari sono già pronti a partire per la 14ª edizione, realizzata con la partecipazione dei sette Comuni dell’area pratese, Provincia di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Museo del Tessuto, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e altri soggetti del territorio. Il tema del viaggio si articolerà lungo tutto il corso dell’anno scolastico: da questo settembre fino a giugno 2026. Per tutto l’anno 35 scrittori e illustratori racconteranno le storie ad alta voce direttamente tra i banchi delle aule scolastiche. Tra gli altri, salgono quest’anno per la prima volta a bordo del “treno” di un Prato di libri Marco Marmeggi, docente, scrittore (il suo ultimo romanzo è “L’isola di Medusa”) e fondatore insieme a un gruppo di istruttori disabili della scuola di vela “Diversamente Marinai”, Alessandro Pasquinucci, che nel suo “The screen. Impresso nei miei occhi” indaga il lato oscuro dei social network, Chiara Cacco, autrice di romanzi horror per i più piccoli come “La casa delle bambole di legno”, mentre torna Daniela Palumbo, autrice insieme a Lucia Annibali di “Il futuro mi aspetta”, che racconta ai ragazzi la storia dell’avvocata, dall’aggressione ordinata dall’ex fidanzato alla rinascita. In programma ci sono iniziative di formazione per i docenti, laboratori, maratone di lettura e le attesissime notti bianche “per lettori insonni” nelle biblioteche e negli spazi pubblici di tutta l’area provinciale.



Il primo appuntamento della 14ª edizione del festival è previsto per venerdì 26 settembre, alle 20.30, alla biblioteca Lazzerini di Prato. Con “Viaggiatori nella notte” i libri incontreranno il cielo stellato: i ragazzi delle classi terza, quarta e quinta della scuola primaria potranno ascoltare le storie raccontate da Sergio Guastini e osservare la volta celeste con il telescopio grazie a Polaris – Associazione Astrofili Pratesi Aps e Fondazione PaSeC – Museo di Scienze Planetarie di Prato (per informazioni e iscrizioni, scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]). Per incoraggiare alla lettura, Un Prato di libri anche quest’anno inoltre donerà ad ogni plesso scolastico che ne farà richiesta un libro per la propria biblioteca. I volumi dovranno essere richiesti dall’insegnante referente entro il 1° ottobre tramite l’apposito modulo sul sito unpratodilibri.com e potranno essere ritirati giovedì 23 ottobre al termine dell’incontro di presentazione della 14ª edizione del progetto, in programma alle 17 al Centro Pecci. Per il concorso di quest’anno, un Prato di libri invita tutti gli studenti, singoli o in gruppo, a creare una propria cartolina (in formato A6) o a scrivere una lettera, con un messaggio di gioia, e a spedirla alla sede dell’associazione Il Geranio Aps, in via Cantagallo 262/3, Prato, in modo che arrivi entro sabato 14 febbraio 2026. Tutti gli elaborati saranno raccolti in una mostra e i vincitori saranno premiati ad aprile, durante le giornate pubbliche del festival. Per info e programma: unpratodilibri.com
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