Dall’anno scolastico 2026/27 l’Istituto Comprensivo Marco Polo sarà la prima scuola in Toscana ad adottare il Modello Organizzativo Finlandese (Mof), entrando ufficialmente nella rete nazionale ispirata a uno dei sistemi educativi più avanzati al mondo. L’annuncio arriva dalla dirigente scolastica Giuliana Pirone, che insieme al corpo docente ha avviato un percorso di formazione specifica con Antonella Accili, dirigente scolastica e presidente italiana della rete Mof, che ha studiato il modello direttamente in Finlandia e lo ha adattato al contesto scolastico italiano.
Il cambiamento nasce dalla consapevolezza che la scuola tradizionale, basata prevalentemente sulla lezione frontale, fatica a rispondere alle esigenze della società contemporanea e a valorizzare le potenzialità di ogni alunno. Il Mof punta invece su una didattica laboratoriale, inclusiva e orientata allo sviluppo delle competenze, con particolare attenzione all’“imparare a imparare”. Una scelta che si inserisce naturalmente nella storia del “Marco Polo”, scuola multietnica e da anni punto di riferimento per l’inclusione, dove è stato elaborato il primo protocollo di accoglienza interculturale del territorio. L’istituto, che comprende infanzia, primaria e secondaria di primo grado, è da tempo un laboratorio di sperimentazione didattica orientato al benessere degli studenti. La sperimentazione coinvolgerà tutti e tre gli ordini di scuola – Infanzia “Villa Charitas”, Primaria “Filzi/Guasti” e Secondaria “Ser Lapo Mazzei” – e introdurrà una nuova organizzazione del tempo scuola, più flessibile, con attività esperienziali, didattica cooperativa e campus estivi. Sono previsti incontri informativi dedicati alle famiglie. L’adozione del modello finlandese si affianca ad altre esperienze già consolidate nell’istituto. Da anni il “Marco Polo” aderisce ai Laboratori del Sapere Scientifico della Regione Toscana, con percorsi di scienze, italiano e geostoria basati su metodologie attive e laboratoriali, più volte validati dalla commissione scientifica regionale. Un percorso coerente che rafforza l’identità dell’istituto: una scuola che mette al centro qualità dell’apprendimento, inclusione e benessere, anticipando un cambiamento che guarda al futuro dell’educazione.
Riproduzione vietata