L’ospedale Santo Stefano di Prato è stato anche nell’anno appena concluso il campione tra quelli dell’Asl Toscana centro come numero di nascite, facendo registrare anche un aumento rispetto ai dodici mesi precedenti: i nati sono passati infatti da 1.716 nel 2024 a 1.795 nel 2025. Quello del Santo Stefano è un punto nascita di secondo livello, in grado di accogliere tutte le gravidanze del territorio, con la presenza continuativa dell’anestesista in sala parto, 24 ore su 24.
Complessivamente nel 2025 nei sei punti nascita dell’Asl Toscana centro sono venuti alla luce 6.177 bambini, un dato in lieve calo rispetto al 2024, quando le nascite erano state 6.257. Il confronto tra i due anni mostra, però, una sostanziale stabilità. Nel 2025 si contano 3.188 maschi e 2.989 femmine. Nel 2024 i fiocchi azzurri erano 3.254, quelli rosa 3.003. La distribuzione resta quindi equilibrata. Rimane costante anche il rapporto tra nati italiani e stranieri. Nel 2025 i nati italiani sono 4.154, mentre i nati stranieri sono 2.023. Nel 2024 i nati italiani erano 4.231 e quelli stranieri 2.026. Il dato sulle nascite da genitori stranieri si conferma stabile, senza variazioni significative tra i due anni. Nel corso del 2025 si sono inoltre registrati 71 parti gemellari, un elemento che continua a caratterizzare l’attività dei punti nascita aziendali.
“Il quadro complessivo, letto all’interno dell’organizzazione del Dipartimento Materno infantile, diretto dal dottor Alberto Mattei – spiegano dall’Asl Toscana Centro -, evidenzia una buona salute del sistema assistenziale lungo l’intero percorso nascita, dalla gravidanza alla presa in carico neonatologica. Un assetto che si integra con l’attività dell’Area Pediatrica e Neonatologia, guidata dal dottor Rino Agostiniani, garantendo continuità e appropriatezza delle cure fin dai primi momenti di vita”.
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