Stremao amplia la sua rete di solidarietà con un nuovo progetto pensato per le persone senza dimora. Si chiama “Libero” ed è una linea WhatsApp attiva 24 ore su 24, dove chi vive in strada può scrivere liberamente per chiedere scarpe, vestiti, coperte o altri beni di prima necessità. Il nome scelto, spiegano i promotori, richiama il concetto di libertà e dignità: libertà di esprimere i propri bisogni senza giudizi e con la certezza di essere ascoltati. “Libero” è anche il nome del telefono dedicato che sarà indicato sulle card informative distribuite dai volontari durante le uscite serali. Le card sono redatte in italiano, inglese e francese, così da essere comprese da tutti. “Quando riceveremo un messaggio WhatsApp – spiega il vicepresidente di Stremao, Mauro De Angelis – i nostri volontari si attiveranno per procurare ciò che serve, consegnandolo poi direttamente in un punto d’incontro concordato”. Oltre al servizio su richiesta, Stremao organizzerà con il progetto “Libero” anche un’uscita settimanale nelle diverse zone della città, per portare ristori caldi, coperte e sostegno diretto a chi ne ha più bisogno. L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ascolto, calore umano e aiuto concreto, soprattutto nei mesi più freddi dell’anno, quando vivere in strada diventa ancora più difficile. “Con ‘Libero’ – conclude De Angelis – vogliamo ricordare che la solidarietà non dorme mai”.
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