Mattinata di forti disagi, oggi 31 marzo, per la viabilità tra Narnali e Viaccia, dove i lavori di asfaltatura hanno creato criticità ben oltre quanto previsto. Secondo i cartelli affissi lungo le strade, era indicata la rimozione dei veicoli in via Cernaia, Adamello e Carso, ma non la chiusura del ponte su via Pistoiese, snodo fondamentale tra le due frazioni. Una situazione che ha finito per paralizzare la circolazione.

A peggiorare il quadro, la scarsa segnaletica, che ha generato confusione tra gli automobilisti: diversi guidatori si sono ritrovati contromano, con il concreto rischio di incidenti.

La denuncia arriva dal Comitato dei commercianti di Narnali. “Quasi un chilometro di strada è diventato impraticabile. È inaccettabile che i cittadini debbano subire continui disagi e che i commercianti debbano subire gravi perdite economiche a causa di lavori che sembrano non avere mai fine. Esigiamo risposte e soluzioni immediate per risolvere questa situazione e garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini e degli studenti – spiega il presidente del comitato Marco Riccucci –. Inoltre chiediamo all’amministrazione comunale di informare in modo corretto le modalità con cui vengono eseguiti lavori così importanti. La frazione di Narnali conta settanta esercizi commerciali che meritano il diritto a lavorare”.
Secondo il Comitato, ci sarebbero anche incongruenze tra la segnaletica e l’ordinanza: sui cartelli compaiono vie che non risultano nel provvedimento ufficiale, dove invece sono indicate via Doberdò e via Ortigara, mentre il tratto tra via Doberdò e via Carso sarebbe stato completamente escluso. Inoltre, segnalano i commercianti, gli addetti ai lavori avrebbero richiamato più volte anche i pedoni che non rispettavano il divieto di transito, arrivando a redarguire persino chi utilizzava i marciapiedi. Ai problemi delle attività commerciali si sono aggiunti quelli delle famiglie dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia di via Ortigara, risultata di fatto irraggiungibile a piedi. Molti genitori sono stati costretti a parcheggiare lontano dall’ingresso, dove erano presenti mezzi pesanti.

“Non capiamo come sia stato possibile prendere una decisione così importante – sottolinea Riccucci – senza preavviso e senza alternative, soprattutto considerando che domani è l’ultimo giorno prima delle vacanze di Pasqua e quindi i bambini saranno a casa. Questo periodo poteva essere sfruttato per fare i lavori. I mezzi pesanti davanti all’asilo e alla materna erano anche senza recinzione e mettendo a rischio la sicurezza dei bambini”.
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