Cinque famiglie residenti in via Brugnani, nella zona di Tavola, si trovano di fatto isolate dopo che la strada di collegamento con via delle Risaie è stata chiusa con un lucchetto dai proprietari dei terreni che la attraversano. “Per muoverci – spiega Cansuelo Calamai – siamo costretti a percorrere una strada vicinale sterrata lunga circa due chilometri. Oltre al disagio quotidiano, questo rappresenta un serio problema in caso di emergenza. Nonostante la nostra via sia regolarmente censita, raggiungerci sta diventando impossibile.”
I disagi non si limitano alla viabilità. Le famiglie lamentano infatti anche la sospensione di diversi servizi essenziali: “Il ritiro dei rifiuti da parte di Alia non è più garantito, e lo stesso vale per la consegna della posta – racconta Serena Bianchi –. Spesso le raccomandate non arrivano, e così ci ritroviamo con multe non pagate e comunicazioni importanti mai recapitate.”
Dopo essersi rivolte a un legale, le famiglie avevano avviato una trattativa per la rimozione del lucchetto. “Ci era stato proposto di usare le chiavi, ma abbiamo rifiutato – continua Bianchi – perché avrebbe significato creare un precedente Volevamo la riapertura della strada, non un compromesso.”
In passato, un incontro con il vicesindaco Faggi e un delegato del 118 aveva aperto la strada a una possibile soluzione, come la messa in sicurezza della via alternativa. Ma con il commissariamento del Comune, tutto si è fermato. “A luglio abbiamo scritto al commissario Sammartino – spiegano i residenti –. Dopo 60 giorni senza risposta, abbiamo inviato una nuova Pec, ma la situazione non è cambiata.”
Ora, con l’arrivo della stagione delle piogge, la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. “Quando piove – conclude Calamai – la strada sterrata diventa impraticabile e i ragazzi non riescono nemmeno ad andare a scuola. Siamo davvero in difficoltà e non sappiamo più come andare avanti.”
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