Sicurezza a rischio per il personale che lavora all’interno del carcere pratese della Dogaia. L’allarme arriva da un sindacalista, Emiliano Mattia, membro della Rsu che denuncia gravi criticità e chiede interventi immediati per una situazione che, usando le sue parole, “desta forte preoccupazione sotto il profilo della sicurezza del personale civile in servizio, con particolare riferimento all’area del trattamento”.
Mattia sottolinea come negli ultimi mesi siano state formalmente trasmesse alle autorità amministrative competenti segnalazioni riguardanti episodi gravi e reiterati di rischio per l’incolumità dei lavoratori, con situazioni caratterizzate da tensioni operative, avvicinamenti indebiti e contesti lavorativi privi di adeguate misure di prevenzione e protezione.
“Nonostante le segnalazioni già inoltrate nelle sedi istituzionali competenti – dice -, ad oggi non risultano interventi strutturali concreti idonei a garantire condizioni di lavoro pienamente sicure e conformi agli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di tutela della salute e sicurezza. È inaccettabile che il personale sia costretto a operare in contesti esposti a rischi prevedibili senza adeguate misure organizzative e senza risposte tempestive. La sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta un obbligo preciso dell’amministrazione e una condizione imprescindibile per lo svolgimento delle attività istituzionali”.
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