Dopo il manto indossato da Giovanni Paolo II per l’apertura della Porta Santa al Grande Giubileo del 2000, il Museo del Tessuto accoglie un’altra importante testimonianza che la Città di Prato ha realizzato in occasione del Giubileo della Speranza. Si tratta di un esemplare di stola che la Diocesi, la città e il distretto tessile hanno realizzato per i Missionari della Misericordia, i sacerdoti nominati da papa Francesco e inviati in tutto il mondo con la facoltà di perdonare i peccati riservata alla Sede Apostolica.
Il paramento verrà consegnato a Fabia Romagnoli, presidente della Fondazione Museo del Tessuto e presidente di Confindustria Toscana Nord, dal vescovo Giovanni Nerbini alla presenza di monsignor Daniele Scaccini, vicario generale della Diocesi di Prato (ideatore del disegno della stola), del direttore del Museo Filippo Guarini e della conservatrice Daniela Degl’Innocenti.
La presentazione è aperta a tutta la città e si terrà venerdì 19 settembre alle ore 18.00 all’interno della cornice della mostra “Veste di Luce. Il manto giubilare di Papa Giovanni Paolo II”, la mostra che il museo ha dedicato al progetto del manto papale del 2000.
La stola dei Missionari della Misericordia, prodotta da diverse aziende del distretto tessile pratese in 1.500 copie e recentemente donata a Papa Leone XIV, verrà collocata all’interno della mostra e resterà visibile sabato 20 e domenica 21 settembre, giorno di chiusura della mostra.
Riproduzione vietata