Mettere le proprie competenze al servizio degli altri, trasformando la scuola in uno strumento di inclusione e crescita per tutta la comunità. È questo lo spirito che ha animato i ragazzi e le ragazze dell’Istituto alberghiero Datini di Prato, protagonisti del progetto “GenSolidale”, nato all’interno di Get Up, il percorso dei Patti educativi scolastici lanciato a gennaio e sostenuto dalla Società della Salute. Ventuno studenti dell’istituto hanno scelto di dedicare tempo, energie e professionalità a un’iniziativa rivolta ai coetanei delle case famiglia e dei centri semiresidenziali del territorio. Il motto è semplice ma significativo: “un servizio dai giovani per i giovani”. Partendo dal concetto di “Generazione Solidale”, gli studenti hanno organizzato due laboratori di pasticceria ospitati nei locali della Mensa dei Poveri dell’Associazione Giorgio La Pira. Il primo si è svolto il 29 aprile con la partecipazione dei ragazzi della Cooperativa Alice, mentre il secondo il 12 maggio ha coinvolto i giovani del Semiconvitto della Fondazione Opera Santa Rita.


I partecipanti sono stati accolti dagli studenti del Datini e coinvolti in attività di conoscenza reciproca, laboratori pratici per la preparazione di biscotti, momenti di confronto sul significato della solidarietà e attività ludico-digitali. Al termine di ogni incontro, i dolci preparati insieme sono stati consegnati in appositi sacchetti accompagnati da una frase che racchiude il senso dell’iniziativa: “La nostra ricetta segreta? Inclusione, passione e aiuto reciproco”. L’iniziativa ha permesso agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite nei diversi indirizzi dell’istituto. Il gruppo Get Up si è infatti suddiviso in squadre dedicate alla cucina, alla pasticceria, alla sala e all’accoglienza, valorizzando le capacità specifiche di ciascuno. “Un progetto che valorizza le competenze sociali e di learning service e che unisce la scuola di cucina alla comunità”, commenta la dirigente scolastica del Datini, Francesca Zannoni, sottolineando il valore educativo. Gli obiettivi vanno oltre il semplice laboratorio: offrire ai ragazzi delle strutture coinvolte un’esperienza pratica e di socializzazione, trasmettere il valore della solidarietà e creare relazioni positive tra giovani provenienti da realtà diverse. L’iniziativa non si conclude qui. Grazie al budget di 5mila euro assegnato dal progetto Get Up, gli studenti hanno programmato una seconda azione solidale che prevede l’acquisto di materiali e forniture destinate alle case famiglia e alle Rsa del territorio pratese. Al momento della consegna verrà donata anche una targa commemorativa a testimonianza del percorso svolto. La conclusione del progetto è prevista tra settembre e ottobre con un evento finale che coinvolgerà le realtà partecipanti e consentirà di condividere i risultati di un’esperienza che ha trasformato la formazione professionale in un concreto gesto di solidarietà.
Al progetto hanno aderito studenti appartenenti a diverse classi dell’istituto: dalla seconda Alberghiero alle quinte di cucina, pasticceria e accoglienza, a conferma di un coinvolgimento trasversale che ha unito competenze, creatività e attenzione verso il prossimo.
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