Doppia iniziativa al carcere di Prato: un incontro per affrontare i temi della rieducazione e del reinserimento e una seduta di osservazione del cielo attraverso il planetario itinerante. Due appuntamenti organizzati nell’ambito dei progetti che puntano da un lato a promuovere e favorire la partecipazione di associazioni, enti, organizzazioni alla vita carceraria, dall’altro a avvicinare i detenuti alla realtà esterna con occasioni di confronto e conoscenza.
Interessante e partecipata l’iniziativa che ha dato la possibilità di osservare la sfera celeste attraverso ‘starlab’, il planetario itinerante dell’Osservatorio astrofisico di Arcetri. Una vera e propria lezione sulle costellazioni, sui colori delle stelle, sui moti della volta celeste, sui pianeti. Un’occasione per parlare delle tante storie e delle tante letture che, nel tempo, hanno caratterizzato l’osservazione e lo studio del cielo.

Apprezzata anche l’iniziativa organizzata insieme al Soroptimist di Prato e all’istituto Livi: la presidente e le socie del club, la presidente e i volontari del Gruppo Barnaba, studenti e insegnanti della scuola hanno incontrato e dialogato con detenuti, operatori penitenziari e dirigenti della Dogaia. Al carcere sono stati regalati libri che hanno arricchito la biblioteca. Un incontro che è stato uno scambio collettivo: grande interesse, da parte degli studenti della scuola, sul funzionamento del sistema carcerario, sul lavoro del direttore, della polizia penitenziaria, degli educatori, del personale sanitario, degli psicologi e dei criminologi, e, sul fronte dei detenuti, l’opportunità di interloquire anche sulle conseguenze dei comportamenti violenti e antigiuridici.
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