Temperature oltre i 35 gradi nelle aule e nella biblioteca della scuola dell’infanzia Tradii. A denunciare la situazione sono i genitori dei bambini, preoccupati per il benessere e la salute dei piccoli, mentre cresce il malcontento anche tra gli insegnanti.
Il problema, segnalato già all’inizio di maggio, non avrebbe ancora trovato una soluzione definitiva. Secondo quanto riferito, alcuni docenti avrebbero accusato malori a causa del caldo e la situazione sarebbe stata segnalata anche all’Asl. “La nostra scuola è all’avanguardia sotto molti aspetti – spiegano i genitori – ma quando le temperature iniziano a salire il caldo diventa insopportabile. Fare lezione in queste condizioni è difficile e, in alcuni casi, può diventare anche rischioso”.

Le criticità riguardano soprattutto le aule esposte al sole per gran parte della giornata. La struttura, realizzata in legno e vetro, garantisce comfort durante l’inverno ma nei mesi più caldi favorirebbe un rapido aumento delle temperature interne.
Con la chiusura dell’anno scolastico ormai vicina, molte famiglie chiedono che il problema venga affrontato in modo strutturale. “Vorremmo che si trovasse una soluzione definitiva – aggiungono – per non ritrovarci il prossimo anno nelle stesse condizioni”. Nel frattempo, chi ne ha la possibilità preferisce riportare a casa i bambini già a mezzogiorno per evitare le ore più calde della giornata. Per le altre famiglie, però, restare a scuola nelle ore pomeridiane continua a essere una sfida resa ancora più difficile dalle temperature elevate.
Dagli uffici comunali spiegano che ” Nella prossima variazione di bilancio adesso in fase di elaborazione , approderà in consiglio comunale a luglio, sarà compreso uno stanziamento importante per un progetto complessivo di miglioramento della climatizzazione degli ambienti di scuole dell’infanzia e nidi comunali e negli immobili di proprietà comunale. Il progetto, anche per la sua complessità, procederà a lotti”.
Riproduzione vietata