La Sacra Cintola, reliquia mariana e simbolo religioso e civile della città di Prato, sarà esposta alla venerazione dei fedeli in anticipo rispetto al tradizionale calendario. L’ostensione comincerà lunedì 1° settembre, in occasione del pellegrinaggio promosso in vista della festa della Natività di Maria dell’8 settembre.
L’apertura anticipata è stata decisa in virtù dell’anno giubilare in corso. Il vescovo Giovanni Nerbini, dopo aver condiviso la proposta con il commissario prefettizio Claudio Sammartino, ha ottenuto il consenso dell’amministrazione comunale — comproprietaria della reliquia insieme alla Diocesi — per consentire ai pratesi di pregare davanti al Sacro Cingolo per un periodo più lungo dei canonici tre giorni. La prima settimana di settembre si aprirà dunque con la consegna delle chiavi del cofano che custodisce la reliquia all’interno della cattedrale di Santo Stefano.
Il culmine delle celebrazioni sarà, come da tradizione, l’8 settembre. Per il solenne pontificale della Natività di Maria, monsignor Nerbini ha invitato a presiedere la liturgia monsignor Giovanni Roncari, vescovo emerito di Grosseto e Pitigliano-Sovana-Orbetello. In serata si svolgeranno il Corteggio storico e la solenne ostensione della Cintola in piazza Duomo, eventi seguiti ogni anno da migliaia di fedeli e cittadini.
Il programma liturgico prevede pellegrinaggi quotidiani dal 1° al 7 settembre, ognuno affidato a una diversa realtà ecclesiale o associazione cittadina. Sabato 6 settembre, giorno della Liberazione di Prato, la reliquia sarà esposta per l’intera giornata con celebrazioni alla presenza delle autorità civili e militari.
Infine, l’8 settembre, giornata conosciuta anche come festa della Madonna della Fiera, il Sacro Cingolo sarà esposto dalle prime ore del mattino fino a sera. Accanto alle celebrazioni religiose, la città si animerà con le tradizionali manifestazioni civili, culmine di una settimana che, quest’anno, assume un significato speciale grazie alla scelta di offrire ai pratesi più giorni di venerazione.
Riproduzione vietata