La Pubblica Assistenza “L’avvenire” di Prato ha un nuovo Consiglio. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi della nomina di Elisabetta Cioni la prima donna alla guida dell’associazione, i soci del sodalizio hanno rinnovato l’organo direttivo. Tra i membri Marco Brogi, dirigente medico e direttore di struttura presso la Direzione Sanitaria Aziendale si occupa di governo clinico e di medicina d’urgenza, Nicola Di Laudo da oltre 48 anni impegnato con l’associazione, autista soccorritore esperto con una profonda conoscenza del sistema di emergenza, Franco Frati vicepresidente vicario profondamente legato alla storia e ai valori della Pubblica Assistenza , Giacomo Gazzari commercialista da quasi 30 anni, amministratore di società ed ex milite decorato, Nicola Mugnaioni tra i volontari più giovani e attivi, in prima fila nelle emergenze alluvionali in Toscana ed Emilia Romagna, Andrea Nencini, da sempre impegnato nel sociale e in molti progetti per i più deboli come la costruzione di un ospedale in India, Franco Puccianti pensionato con una lunga carriera nel volontariato pratese, e Roberto Rindi, geometra ed esperto di valutazioni immobiliari e consulente tecnico.
“La Pubblica Assistenza L’Avvenire Prato – sottolinea la Presidente, Elisabetta Cioni, merita un governo determinato, coraggioso e competente. Siamo consapevoli della complessità del contesto sociale ed economico attuale, ma crediamo fermamente nella possibilità di costruire un futuro solido per la nostra associazione. Vogliamo un’associazione partecipata, che parta dal basso e coinvolga tutti gli attori sociali. Molti di noi operano nella Pubblica Assistenza da anni con dedizione e competenza: un’esperienza che rappresenta una garanzia per il futuro! Il nostro programma non è un “libro dei sogni” , ma un piano concreto, realistico e realizzabile. Crediamo nella trasparenza e nell’onestà, rifiutando promesse irrealizzabili o orientate a interessi personali. Una squadra di persone radicate nel territorio, con esperienze maturate nel volontariato e un forte spirito di servizio. Giovani e meno giovani uniti dall’unico obiettivo di far crescere l’associazione e rispondere alle reali esigenze della comunità. Siamo pronti a lavorare con serietà, impegno e passione”.
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