La Provincia ha avviato un passaggio decisivo per il futuro del complesso ex Misericordia, convocando la conferenza dei servizi chiamata a esprimersi sull’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE). L’atto rappresenta il primo vero step formale verso la riqualificazione di due edifici simbolo del centro storico: Palazzo Gori e la Palazzina di via del Seminario. L’intervento complessivo punta al recupero architettonico e funzionale degli immobili, con l’obiettivo di restituirli alla città attraverso nuove funzioni pubbliche, culturali e formative, nel pieno rispetto del loro valore storico. Palazzo Gori, edificio ottocentesco di particolare pregio, sarà trasformato in uno spazio multifunzionale capace di accogliere attività universitarie, uffici pubblici, associazioni di categoria e iniziative aperte alla cittadinanza. Il progetto prevede una distribuzione articolata degli spazi: al piano terra troveranno posto sale polifunzionali e aree per conferenze ed esposizioni, direttamente accessibili dalla strada e collegate al cortile interno. I piani superiori ospiteranno uffici, aule per la formazione, spazi di coworking, ambienti per incontri informali e servizi igienici accessibili, con particolare attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche. Il costo stimato per il recupero di Palazzo Gori è di circa 2,16 milioni di euro, con un tempo di realizzazione previsto di 900 giorni. Parallelamente, la Palazzina di via del Seminario sarà rifunzionalizzata per rispondere alle esigenze operative dell’amministrazione provinciale. Le ipotesi condivise includono la collocazione degli uffici della Polizia Provinciale, dell’armeria già presente al piano terra, dell’Ufficio scolastico territoriale o, in alternativa, della sede della Protezione civile. I due piani superiori manterranno una vocazione direzionale, con uffici, servizi e spazi che potranno essere riconfigurati anche come sale riunioni. Per questo intervento l’investimento previsto è di 1,76 milioni di euro, con una durata stimata dei lavori di 420 giorni. Nel suo insieme, il progetto si propone un duplice obiettivo: da un lato la tutela e valorizzazione di un bene storico, dall’altro l’adeguamento degli edifici agli standard contemporanei di funzionalità, sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale. La riqualificazione del complesso ex Misericordia mira così a creare un nuovo polo di servizi e cultura, capace di favorire l’integrazione sociale, rafforzare il legame con il patrimonio cittadino e offrire spazi moderni e inclusivi per la vita pubblica della comunità.
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