Tanto colore, tanta allegria, tanta curiosità. “Una grande Festa Etrusca”, alla scoperta delle radici del Montalbano e del popolo che vi abitò, la cui presenza, da Comeana ad Artimino e sui crinali collinari di Carmignano, compare nelle disseminate testimonianze prese letteralmente d’assalto nella due giorni, appena trascorsa, di sabato e domenica.
«Due giornate meravigliose», nell’entusiastico commento del sindaco Edoardo Prestanti, che hanno animato l’oliveta all’ombra della grande tomba principesca di Montefortini, per la soddisfazione di uffici comunali (Cultura), operatori e volontari che hanno predisposto il ritorno della Festa Etrusca e garantito l’accoglienza, nel weekend, di almeno cinquecento persone, soprattutto bambini e ragazzi.


Al centro Comeana, dove, nel VII sec. a.C., si insediò una comunità che raggiunse un notevole sviluppo economico e culturale, di cui fanno fede i preziosi tesori archeologici visibili nella necropoli di Montefortini e raccolti nella restaurata collezione di avori conservati al museo “Francesco Nicosia” di Artimino. E proprio la principesca tomba, tra sabato e domenica, è stata “occupata” da bambini festanti che si sono scatenati nella “caccia al tesoro”, curata da Caterina Bellezza, alla ricerca di quei pregiati dettagli che continuano a rendere viva la presenza etrusca. E insieme a loro, ad accompagnarli, persino nei laboratori (di Valter Fattorini e dell’associazione Artumes), gli adulti, richiamati anche dalle visite guidate (Gruppo archeologico carmignanese), ad Artimino, al museo e alla necropoli di Prato Rosello; affascinati dalle figurazioni in costume (Antichi Popoli); incantati dalle evocazioni musicali, danzanti e coreografiche della civiltà etrusca (Francesca Stampone e il Duo Mila, di arpa e flauto); attirati dagli scudi e coroncine dell’associazione Comeana in Festa; così come i loro bambini sono stati conquistati dal trucco (Lucia) alla maniera degli Etruschi. E non è mancato il buon cibo “d’epoca”, preparato e mostrato negli stand gestiti dalle associazioni di volontariato: Arci Comeana, Misericordia di Comeana, Avis sezione Carmignano, Frammenti di Memoria.
La Festa, realizzata dal Comune di Carmignano, in collaborazione con la Direzione regionale musei della Toscana, ha fatto parte della Giornata degli Etruschi della Regione Toscana.


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