Oltre mille piccoli mattoncini Lego, nei colori nero, verde e giallo, per dare vita a una “Paglietta” a grandezza reale. È l’originale progetto firmato da Daniele Di Lalla, che ha deciso di reinterpretare in chiave creativa uno dei simboli più riconoscibili del Istituto Buzzi.
«Mi piace tantissimo costruire con i Lego – racconta – e dopo aver realizzato alcuni monumenti pratesi ho pensato di mettermi alla prova con la Paglietta». La fase più complessa è stata l’ideazione del modello, mentre l’assemblaggio è stato completato in circa una settimana.
Non solo il celebre cappello goliardico: attorno alla struttura principale trovano spazio anche richiami alle diverse specializzazioni dell’istituto di viale della Repubblica. Dalla chimica ai materiali, dal tessile-moda alla meccanica, fino a informatica, elettronica e logistica, ogni indirizzo è rappresentato da un oggetto simbolico. «Per ciascuno ho scelto un elemento distintivo: il computer, il filo per la moda, i pannelli solari, il muletto. A unire tutto, un omino con il cappello giallo».
Accanto alla versione in scala reale, anche un modellino più piccolo, una sorta di prototipo che ha accompagnato la progettazione. «È un’opera mia – conclude Di Lalla – ma resta a disposizione della scuola». Un lavoro che unisce passione, identità e creatività, trasformando un simbolo studentesco in un’opera unica.
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