Nel giorno della ricorrenze per i 438 anni dalla fondazione della Misericordia di Prato, come da tradizione il 22 luglio alle 19 verrà celebrata, dal vicario generale della Diocesi di Prato Daniele Scaccini, una messa di ringraziamento nella sede operativa di via Galcianese. Concelebrano il correttore dell’Arciconfraternita Nedo Mannucci e il cappellano don Gino Calamai. Durante la celebrazione verranno consegnate le Stelle e le Croci al merito della carità, riconosciute dalla Confederazione nazionale ai confratelli e alle consorelle che hanno raggiunto il traguardo rispettivamente dei 30 e dei 50 anni di impegno tra le fila della Misericordia. Inoltre per l’occasione, l’oratorio della Misericordia di via Convenevole rimarrà aperto per la preghiera e la venerazione del crocifisso che i trenta pellegrini riportarono a Prato da Loreto nel 1588 come segno di affidamento della loro nuova missione.
Era infatti il 22 luglio del 1588 quando un gruppo di trenta fedeli, di ritorno da un pellegrinaggio al santuario mariano di Loreto, decise di dar vita ad un’associazione di carità che fosse d’aiuto ai malati e agli infermi. Era il primo nucleo di quella che poi sarebbe diventata l’Arciconfraternita della Misericordia di Prato, oggi composta da 26 sezioni attive sul territorio, alle quali aderiscono circa 40mila iscritti. Il suo primo nome era Compagnia del Pellegrino, nel 1791 la compagnia volle chiamarsi “Misericordia” nome in uso ancora oggi.
Riproduzione vietata