Una scuola davvero inclusiva non si costruisce soltanto con le parole, ma con strumenti concreti, insegnanti preparati e sostegno quotidiano agli studenti. È da questa convinzione che nasce “Insieme senza barriere, per un banco inclusivo”, la campagna di crowdfunding promossa dall’Istituto San Giovanni Bosco con l’obiettivo di garantire a ogni bambino un percorso scolastico sereno, accessibile e pienamente partecipato. La raccolta fondi servirà a finanziare contratti per insegnanti di sostegno specializzati, percorsi di formazione rivolti ai docenti dalla scuola dell’infanzia alla primaria e l’acquisto di sussidi didattici innovativi pensati per favorire l’apprendimento e l’inclusione di tutti gli alunni. Un progetto che mette al centro il diritto di ogni bambino a sentirsi accolto, valorizzato e parte integrante della comunità scolastica. “Vogliamo rafforzare l’obiettivo di garantire che ogni bambino, senza distinzioni, viva l’esperienza scolastica come un percorso di crescita, benessere e inclusione – spiegano dalla scuola –. Il nostro scopo è abbattere ogni barriera invisibile che possa ostacolare l’apprendimento e la serenità degli alunni, trasformando la classe in un organismo vivo dove tutti crescono insieme”. La campagna è stata presentata ufficialmente sabato scorso durante un’iniziativa pubblica nel cortile della scuola, momento di confronto e partecipazione che ha coinvolto famiglie, istituzioni e realtà del territorio. All’incontro hanno preso parte il parroco don Alessio Santini, le coordinatrici dell’istituto Matilde Valoppi e Giada Vozella, la psicologa Caterina Borselli, Alessandro Pratesi di Bcc Alta Toscana, l’avvocato Fabio Piccioli e i consiglieri regionali Matteo Biffoni e Chiara La Porta. L’obiettivo è costruire una rete di sostegno intorno alla scuola e ai bambini, affinché nessuno resti indietro. “Ogni contributo, piccolo o grande che sia, rappresenta un investimento diretto sul futuro dei nostri figli e sulla qualità dell’ambiente in cui trascorrono le loro giornate”, sottolineano i promotori dell’iniziativa. Una campagna che punta non solo a raccogliere fondi, ma anche a diffondere una cultura dell’inclusione capace di coinvolgere tutta la comunità educativa.
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