Categorie
Edizioni locali

Inaugurato il “Protocollo Zeus”: Questura e Cam insieme per il recupero di stalker e maltrattanti


Una sinergia che permetterà di agire preventivamente nei casi di ammonimento per reati riguardanti la violenza di genere. Il Centro di ascolto uomini maltrattanti offrirà assistenza gratuita a chi vorrà intraprendere il percorso di riabilitazione


Samuela Pagliara


Agire preventivamente offrendo sostegno psicologico a chi ha subito un ammonimento per stalking e violenza di genere al fine di contrastare -e reprimere- l’escalation di violenza. E’ l’obiettivo del “Protocollo Zeus”, siglato dalla Questura di Prato che estende la progettualità anche al Centro di ascolto uomini maltrattanti di Firenze. L’accordo consentirà di ampliare ulteriormente l’offerta sul territorio, in aderenza al progetto nazionale varato dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato. Il progetto, nato nel 2021, consente di agire direttamente nei confronti di stalker e soggetti maltrattanti grazie all’ausilio di un’equipe di psicologi che si occuperà del percorso di recupero dei soggetti ammoniti. L’adesione sarà volontaria e prevede, al suo completamento, una valutazione finale sui risultati ottenuti. Secondo la legge, il Questore dovrà informare l’autore di stalking o violenza dei servizi presenti sul territorio (inclusi i consultori familiari e i servizi per le dipendenze) e indirizzarlo così verso un percorso di consapevolezza del disvalore sociale e penale dei reati commessi. La sottoscrizione del protocollo ha inoltre consentito di tracciare un bilancio sull’attività svolta dalla divisione anticrimine della Questura. I dati che emergono sono preoccupanti: in due anni sono raddoppiati gli ammonimenti per stalking ed è stato significativamente aumentato il numero di misure di prevenzione personale emesse (come il divieto di avvicinamento o la sorveglianza speciale). La strategia del protocollo sottoscritto dalla Questura di Prato è quella di bloccare le recidive degli espisodi di violenza sul nascere, intervenendo direttamente sul maltrattante rieducandolo e riabilitandolo. In questa prospettiva rientra anche l’utilizzo, da parte della Polizia, di un applicativo denominato “Scudo” che permetterà agli agenti delle Volanti di acquisire informaizioni utili su eventuali precedenti nei casi di liti domestiche e comportamenti violenti in famiglia.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia