Un lavoro lungo cinque anni, costellato di difficoltà e intoppi amministrativi, ma oggi – 8 novembre – è finalmente realtà: l’Associazione nazionale carabinieri di Prato ha inaugurato la propria sede all’interno della stazione del Serraglio, negli spazi dove un tempo si trovava l’edicola.
«Siamo orgogliosi – ha dichiarato il presidente Claudio Lo Bue – di essere riusciti a portare a termine un iter particolarmente complesso, costellato di ostacoli burocratici: appena ne superavamo uno, ne spuntava subito un altro. Ma oggi possiamo dire di avercela fatta. Saremo gli occhi delle forze dell’ordine: non ci sostituiremo a loro, ma saremo un presidio e un osservatorio sul territorio. Abbiamo tolto dal degrado un angolo importante della città».
La nuova sede resterà aperta per buona parte della giornata e anche in alcune fasce serali. In realtà, il presidio è operativo già da qualche settimana: molti cittadini si sono fermati per chiedere informazioni o un piccolo aiuto.
«Questo distaccamento – ha spiegato Luigi Nardini, ispettore regionale dell’Associazione – non è solo un luogo fisico, ma rappresenta uno dei nostri valori fondamentali: essere al servizio delle persone e collaborare con le altre associazioni».






Servizio fotografico di Alessandro Fioretti
L’Associazione nazionale carabinieri di Prato, inoltre, collabora attivamente con la Polizia Municipale anche in ambito di protezione civile, partecipando ad attività di prevenzione, vigilanza e assistenza alla popolazione in occasione di eventi o emergenze.
La ristrutturazione dei locali è stata interamente a carico dell’Associazione, con un investimento di circa 10mila euro, i locali sono in comodato gratuito da Ferrovie. «Un ringraziamento speciale – ha aggiunto Lo Bue – va a Gabriele Alberti, che da consigliere comunale ci ha sempre sostenuto, all’allora sindaco Matteo Biffoni e all’onorevole Chiara La Porta, che ha portato le nostre difficoltà fino in Parlamento».
Proprio Chiara La Porta e Matteo Biffoni sono stati i “padrini” della nuova sede. Alla cerimonia hanno partecipato anche il vescovo Giovanni Nerbini, che ha impartito la benedizione, il comandante provinciale dei Carabinieri di Prato, colonnello Francesco Schilardi, il presidente della Provincia Simone Calamai, il sub commissario Davide Lo Castro, il vice prefetto aggiunto Gianmarco Lucherini Bargellini, il comandante della Polizia Municipale Marco Maccioni, la dirigente della Protezione Civile Pamela Bracciotti e i rappresentanti delle associazioni del territorio.
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