Solidarietà e ironia sono i fili conduttori della rassegna “Ci vediamo a teatro” in programma alla sala Banti dal 25 febbraio al 24 marzo. Cinque spettacoli dedicati alle famiglie e al pubblico più piccolo. “Una rassegna – ha spiegato l’assessore alla cultura Giuseppe Forastiero – che cresce insieme all’entusiasmo e la partecipazione del pubblico. Per la prima volta quest’anno sul palcoscenico reciteranno attori che si sono avvicinati al teatro proprio grazie alla nostra rassegna. Una doppia soddisfazione che ci esorta a continuare su questa strada”. Il fil rouge è l’ironia, declinata in varie vesti, che vede il ritorno a Montemurlo di Gunter Rieber, due spettacoli prodotti dai Formaggini Guasti e per la prima volta alla sala Banti Stefano Marzuoli e Laura Fantini. “Una programmazione – ha spiegato Mirko Gianformaggio – che porta il pubblico a riflettere, ma anche che guarda alla solidarietà ancora una volta legata all’alluvione”.
Al termine di ogni spettacolo è prevista una lotteria che mette in palio alcuni libri offerti dalla biblioteca comunale, con l’intento di ricostruire il patrimonio letterario di tante famiglie distrutto dalla furia dell’acqua. Mentre per operatori e utenti della cooperativa “la Tartaruga”, uno spettacolo gratuito come ringraziamento per avere ospitato in questi mesi, la compagnia dei Formaggini Guasti, dopo che la sede è stata alluvionata.
La rassegna è realizzata con il sostegno della fondazione Toscana Spettacolo: “Portare i bambini a teatro oggi – ha spiegato la presidente Cristina Scaletti – vuol dire aiutarli a diventare spettatori di domani e stimolare in loro sensazioni uniche che solo il teatro può dare”.
Ecco il programma
Il primo appuntamento domenica 25 febbraio con “Questa musica, che impazzire mi fa“.Uno spettacolo basato sul lato comico della musica, arricchito da dialoghi surreali,
Si prosegue domenica 3 marzo, con “Juliet”. Uno spettacolo comico, ironico e poetico, ispirato al noto personaggio shakespeariano di Giulietta Capuleti, vissuto attraverso la purezza e la semplicità dello sguardo clownesco.
Domenica 10 marzo è la volta di “Guanteria Soup” .Spettacolo clownesco in cui parlano il mimo, il clown, il giocoliere, l’illusionista e persino l’equilibrista
Domenica 17 marzo va in scena “Nelle scarpe di Giufà“. Le storie di Giufà sono un ponte tra i popoli, tra la Sicilia e il Medioriente e sono riconoscibili perché il protagonista usa sempre la sua logica ingenua per battere i furbi o per spiegarsi le meraviglie della natura.
Ultimo appuntamento domenica 24 marzo con “Ci à Piaciato! Quasi nipotini di nonno Petrolini“. Il titolo stesso fa chiaramente riferimento alla figura di Ettore Petrolini
Tutti gli spettacoli iniziano alle 16,30 il biglietto costa 5 euro. “Montemurlo da sempre investe nella cultura e nel teatro – ha sottolineato il sindaco Simone Calamai – e anche per questo abbiamo deciso di mantenere il costo del biglietto accessibile per tutti”.
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